RSS

Archivi tag: Sanihelp.it

Diabete: la dieta come terapia?

Le diete chetogeniche, caratterizzate da un basso contenuto di carboidrati, tornano periodicamente alla ribalta in quanto soddisfano la necessità di perdere peso in breve tempo. Nonostante vengano sconsigliate soprattutto per il rischio di effetti collaterali associati all’induzione di chetosi, esistono diversi studi per contro che suggeriscono come la rapida perdita di peso indotta da queste diete possa essere un valido strumento terapeutico per le persone affette da malattie metaboliche associate a insulino-resistenza quali obesità, diabete mellito di tipo 2, steatosi epatica non alcolica e sindrome dell’ovaio policistico. Read the rest of this entry »

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 29 giugno 2017 in Salute e Benessere

 

Tag: , , , , , , , , ,

Come gestire le provocazioni e le offese

A tutti può capitare di restare spiazzati di fronte ad un’offesa gratuita o una provocazione inaspettata. In questi casi, solitamente, si tende a reagire trovando la risposta adatta solo molto tempo dopo; trattenendo la rabbia dentro di sé o, al contrario, attaccando l’altro. Tuttavia si tratta di modalità sbagliate di gestione della rabbia e delle emozioni negative. Come gestire e affrontare al meglio provocazioni e offese verbali? Le strategie da mettere in campo sono svariate. Read the rest of this entry »

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 17 settembre 2016 in Salute e Benessere

 

Tag: , , , , ,

Internet: dalla dipendenza alla depressione?

SANIHELP.IT  –  La dipendenza da internet avrebbe una notevole influenza sull’umore, al punto tale da poter indurre i giovani che ne soffrono alla depressione. La notizia si deve a una ricerca dell’Università degli Studi di Milano e della britannica Swansea University, pubblicata su PlosOne. Lo studio, condotto da Roberto Truzoli, Michela Romano, Phil Reed e Lisa A. Osborne, ha indagato gli effetti dell’esposizione alla rete nel breve periodo; i soggetti coinvolti avevano una media di 24 anni. Quale impatto ha il web sulla psicologia e sull’umore delle persone dipendenti e non dipendenti? «I sessanta partecipanti hanno svolto una batteria di test psicologici per misurare i livelli di dipendenza da web, l’umore, l’ansia, la depressione, la schizotipia e i tratti di autismo». Hanno avuto poi libero accesso a Internet per un quarto d’ora e in seguito sono stati di nuovo valutati per ansia e umore. «Un primo risultato dello studio è che le persone dipendenti hanno evidenziato una marcata riduzione del tono dell’umore subito dopo aver smesso di utilizzare Internet rispetto ai partecipanti non dipendenti, rilevando un evidente impatto negativo sullo stato d’animo. Questo può contribuire all’aumento dell’uso di Internet da parte di questi individui che cercano di modificare il loro umore impegnandosi ulteriormente nell’utilizzo di Internet, rafforzando così la spirale di dipendenza. Questo fenomeno suggerisce un possibile meccanismo di mantenimento del comportamento di dipendenza». Secondo Truzoli, il principale dato nuovo «è l’evidenziazione di cosa succede all’umore di coloro che sono dipendenti appena smettono di navigare. Si conferma che le persone con pregressi disturbi dell’umore e d’ansia possono essere a rischio di uso eccessivo di Internet. La rilevazione di tratti autistici però è un’evidenza nuova potenzialmente interessante, ma le ragioni di questa associazione sono attualmente poco chiare e richiederanno nuove ricerche».

>  Valeria Leonehttp://www.msn.com – 19/02/2013

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 4 maggio 2013 in Mondo giovanile

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Le dipendenze negli adolescenti

Internet, cellulare e videogiochi: queste sembrano essere le dipendenze degli adolescenti di oggi.
Come riconoscere i campanelli di allarme? I consigli degli specialisti.
 

Sanihelp.it – Ore sui social network, cellulare sempre in mano e sfide con gli amici ai videogiochi: questa rappresenta una delle fotografie degli adolescenti di oggi. Abitudini dei nostri ragazzi, spesso vizi. E se fossero dipendenze? La linea che separa la patologia dal semplice svago è molto sottile e viene oltrepassata quando queste attività tolgono la libertà a chi vi si dedica.

I medici di Villa San Benedetto Menni di Albese con Cassano (CO) nel corso di un convegno svoltosi ad Albavilla (CO) si sono occupati delle dipendenze degli adolescenti. L’incontro fa parte del ciclo di convegni organizzati da FORIPSI Onlus attraverso il progetto Fidans. Come spiega il Professor Giampaolo Perna, direttore scientifico e primario del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto Menni: «Il mestiere del genitore è di per se stesso complesso, ma diventa particolarmente difficile soprattutto durante la fase di crisi rappresentata dall’adolescenza, nella quale i figli propongono una serie di comportamenti impulsivi ed emotivi che i familiari faticano a comprendere. Uno dei problemi maggiori è riconoscere quando tali atteggiamenti siano l’espressione normale dell’instabilità tipica di quell’età oppure il segnale di una psicopatologia nascente».

>  www.msn.com

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 27 novembre 2012 in Mondo giovanile

 

Tag: , , , , , , , , , , , ,