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Scadenze fiscali giugno 2017

Il calendario fiscale del mese di giugno può essere definito “rovente” con una serie di adempimenti che rischiano di svuotare le tasche dei cittadini. Nonostante quest’anno sia saltato l’ormai celeberrimo tax day, sarà comunque mese da incubo nell’ambito del quale ritornerà l’appuntamento semestrale con le tanto odiate imposte sugli immobili. Giugno è infatti per tradizione il mese i cui proprietari e inquilini dovranno provvedere al pagamento della prima rata di IMU e TASI. Non solo, perché se non bastasse, potrebbero esserci anche le liquidazioni trimestrali IVA e il saldo di IRPEF, IRES e IRAP. Vediamo, nel dettaglio, il calendario completo delle scadenze fiscali di giugno 2017. Read the rest of this entry »

 
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Pubblicato da su 1 giugno 2017 in Economia e finanza

 

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Novembre, il mese delle tasse

calcolCome da tradizione, novembre è il mese delle tasse. Tra l’Iva, gli acconti Irpef, l’Irap, l’Ires, le addizionali Irpef e le ritenute di imposta, l’erario incasserà 55,3 miliardi di euro. Questo risultato, a cui è giunto l’Ufficio studi della Cgia, stima lo sforzo fiscale che le imprese, i lavoratori dipendenti e i possessori di altri redditi saranno chiamati a sostenere entro la fine di questo mese. Read the rest of this entry »

 
 

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Raffica di scadenze

soldi1Raffica di scadenze per le imposte nazionali, da pagare entro il 2 dicembre, e quelle locali, 16 dicembre. Dagli acconti all’Imu, passando per la Tares, sull’ultimo mese si scaricano gli aumenti di tutto l’anno.

Il 2 scade l’acconto sull’Irpef, da pagare in soluzione unica. Escluso da adempimenti e tasse extra chi ha solo un reddito fisso da stipendio o pensione, anche se ha una casa di proprietà non affittata. L’imposta sostitutiva del 5% dedicata ai giovani professionisti con meno di 35 anni sarà calcolata sul 100% dell’imposta dovuta. Sempre entro il 2 dicembre le imprese dovranno pagare acconto Ires che arriverà al 101%. In sostanza, la tassa è in realtà un prestito forzoso. E infine l’acconto Irap. Anche questo, in scadenza il 2 dicembre.

Il 2 dicembre scadono anche Ivie e Ivafe, le imposte con le quali lo Stato tassa gli immobili posseduti all’estero da contribuenti italiani e le attività finanziarie oltreconfine. Sempre il 2 dicembre: scadenza dei versamenti per chi ha scelto la cedolare secca sugli affitti. I Comuni potrebbero continuare a chiedere le vecchie Tarsu o Tia per tutto il 2013. Nel 2014 debutterà invece la nuova Tari.

Intanto cominciano ad arrivare i bollettini per il pagamento di una maggiorazione su una tassa che non esiste più, il tributo sui rifiuti che sarà diluito nella prossima service tax. I contribuenti rischiano di pagare 2 miliardi in più di tasse. Se il governo non troverà risorse sufficienti entro la fine di novembre, scatterà la prima delle “clausole di salvaguardia” previste dalla Legge di Stabilità. I rincari scatterebbero automaticamente sulle accise (benzina, sigarette), acconti Irpef e Irap.

>  www.msn.com

 
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Pubblicato da su 22 novembre 2013 in Politica e Istituzioni

 

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