RSS

Archivi tag: Dieta del Mediterraneo

Diabete: la dieta come terapia?

Le diete chetogeniche, caratterizzate da un basso contenuto di carboidrati, tornano periodicamente alla ribalta in quanto soddisfano la necessità di perdere peso in breve tempo. Nonostante vengano sconsigliate soprattutto per il rischio di effetti collaterali associati all’induzione di chetosi, esistono diversi studi per contro che suggeriscono come la rapida perdita di peso indotta da queste diete possa essere un valido strumento terapeutico per le persone affette da malattie metaboliche associate a insulino-resistenza quali obesità, diabete mellito di tipo 2, steatosi epatica non alcolica e sindrome dell’ovaio policistico. Read the rest of this entry »

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 29 giugno 2017 in Salute e Benessere

 

Tag: , , , , , , , , ,

“Aspettando Expo 2015” fa tappa a Marsala

\\  Riceviamo e pubblichiamo  >>

expo1861695379_nPrevista la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per organizzare i territori, in prospettiva di Expo 2015. Il format elaborato da I.Di.Med, I.R.E.S., I.S.A.S., LURSS onlus, ha già trovato attuazione in diverse aree della Sicilia. Si svolgerà a Marsala (TP) il giorno 27 settembre, nel Complesso Monumentale San Pietro, il workshop dal titolo “Aspettando l’Expo 2015: Identità, Salute e Sviluppo ”.

Nel workshop, organizzato dall’I.Di.Med. in partenariato con il Comune di Marsala e con la collaborazione di Enti di Ricerca, di Formazione e di servizio, pubblici e privati (I.R.E.S., I.S.A.S., LURSS onlus), sotto il patrocinio dell’Assessorato Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari, saranno affrontate tematiche riguardanti lo sviluppo, la promozione e valorizzazione dell’identità territoriale marsalese, con particolare attenzione agli “stili di vita sani” come Modelli di sviluppo sostenibile.

È un nuovo modo di pensare lo sviluppo della Sicilia, coniugando la crescita del territorio con la cura e la prevenzione della salute, creando un approccio innovativo che catalizza nuove energie nel settore dell’agroalimentare, oggi in crisi profonda, attraverso la valorizzazione delle caratteristiche nutraceutiche e salutistiche della nostra alimentazione e, più in generale, del nostro “stile di vita”, che l’UNESCO ha riconosciuto come patrimonio immateriale dell’umanità. La Dieta del Mediterraneo offre un’opportunità alla nostra Isola di costruire ed implementare un nuovo modello scientifico, culturale e sociale, sostenibile ed esportabile, in grado di promuovere lo sviluppo sociale, economico e produttivo locale.

Aspettando l'expo 2015 -Marsala format in power point (1)Far conoscere, scoprire, valorizzare i prodotti dell’agroalimentare siciliano e le esperienze di successo che caratterizzano alcuni di essi significa anche metterli a sistema nel panorama più ampio della fruizione turistica e/ricettiva che fa già dei nostri territori mete ambite dai viaggiatori di tutto il mondo. Stimolare gli imprenditori a investire in Sicilia per valorizzare le risorse agricole, ambientali, artistiche, architettoniche, culturali e promuoverle attraverso tecnologie e strumenti innovativi capaci di “conquistare” nuovi mercati internazionali. Trasformare l’unicità, la tipicità, la storia, le tradizioni e la biodiversità in valore di successo per proporre la Dieta del Mediterraneo come distintiva e identificativa della Sicilia nel contesto della Fiera Internazionale dell’Expo 2015 – “Nutrire il Pianeta – Energie per la Vita” è uno degli obiettivi prioritari di I.Di.Med.

Da più parti emerge l’assoluta necessità di creare una strategia sistematica di collegamento e di integrazione per evitare che, ancora una volta, si partecipi in ordine sparso, disaggregato, frammentato, isolato, perdendo un’occasione unica di rilancio che l’Expo 2015 può rappresentare per la nostra amata Regione. Dobbiamo ritornare ad essere “Patria dello stile di vita della Dieta del Mediterraneo” per diventare ambasciatori di Identità, Salute e Sviluppo. Nonostante la Sicilia rappresenti, storicamente, la culla della Dieta del Mediterraneo, oggi, purtroppo, le nuove generazioni hanno perduto o non ricevono questo insegnamento. E’ necessario “riappropriarsi” della propria cultura e di ridefinire un modello siciliano attraverso il territorio con un’azione efficace di formazione, sensibilizzazione, informazione, promozione ed educazione.

>  LiberaUniv​ersita’Rura​le@virgilio​.it

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 26 settembre 2013 in Attualità e Cultura

 

Tag: , , , , , , , , ,