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Archivi tag: Depressione

L’esercizio fisico può aiutare la depressione, ecco come

Quando sei depresso, l’esercizio regolare è uno degli strumenti più potenti per alleviare la tua depressione. Alcuni esperti definiscono l’esercizio “l’antidepressivo più economico e maggiormente disponibile”. Ciò è dovuto al fatto che le endorfine, sostanze chimiche rilasciate dal corpo mentre fai esercizio, sono antidepressivi naturali che sollevano il tuo umore. Read the rest of this entry »

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Pubblicato da su 21 gennaio 2019 in Salute e Benessere

 

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Tutti gli effetti che cellulari e social network hanno su di noi

Tutti sulla stessa barca | In tema di smartphone, social network e web si è tutti, grandi e piccoli, sulla stessa barca. Chi più, chi meno. È quanto emerge dal sondaggio online condotto dall’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullism (Di.Te) su un campione di 500 persone di età compresa tra i 15 e i 50 anni. Read the rest of this entry »

 
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Pubblicato da su 4 giugno 2018 in Salute e Benessere

 

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Gli Hikikomori del web, le giovani generazioni rinchiuse in una stanza

Il termine giapponese “Hikikomori” significa “stare in disparte, isolarsi”, ed è in esso che trova radice la cosiddetta sindrome di Hikikomori che descrive un quadro clinico riguardante soprattutto gli adolescenti maschi dipendenti dal web che scappano dalla vita reale per rifugiarsi in un uso smodato del mondo di internet. Read the rest of this entry »

 
 

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Depressione, entro il 2020 sarà la seconda malattia “lavorativa” dopo quelle cardiovascolari

depressMedicina e psicologia sono destinate a rispondere alle nuove sfide cliniche sempre più determinate dal contesto sociale. Per l’Organizzazione mondiale della Sanità non è un caso se negli ultimi anni si sia registrato un notevole aumento di casi di malattie mentali: entro il 2020, i disturbi depressivi rappresenteranno la seconda causa di «disabilità lavorativa», dopo le malattie cardiovascolari. Read the rest of this entry »

 
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Pubblicato da su 28 aprile 2015 in Salute e Benessere

 

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Allarme depressione nei giovani, 60% dei casi evidenti già in adolescenza

depres2In Italia, 7 pazienti depressi su 10 attendono un anno prima di ricevere un trattamento farmacologico. E solo il 40% di loro risponde in maniera soddisfacente alla terapia e non presenta ricadute. In media, passano ventiquattro mesi prima che la diagnosi sia chiara. Un lasso di tempo troppo lungo che può anche rivelarsi fatale: nel 47% dei casi il disturbo diventa cronico e porta così a un peggioramento significativo della qualità di vita. “Nel nostro Paese la depressione maggiore colpisce 7,5 milioni di persone, il 12,5% della popolazione. Ma sono numeri sicuramente sottostimati. Read the rest of this entry »

 
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Pubblicato da su 22 ottobre 2014 in Psicologia

 

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Internet: dalla dipendenza alla depressione?

SANIHELP.IT  –  La dipendenza da internet avrebbe una notevole influenza sull’umore, al punto tale da poter indurre i giovani che ne soffrono alla depressione. La notizia si deve a una ricerca dell’Università degli Studi di Milano e della britannica Swansea University, pubblicata su PlosOne. Lo studio, condotto da Roberto Truzoli, Michela Romano, Phil Reed e Lisa A. Osborne, ha indagato gli effetti dell’esposizione alla rete nel breve periodo; i soggetti coinvolti avevano una media di 24 anni. Quale impatto ha il web sulla psicologia e sull’umore delle persone dipendenti e non dipendenti? «I sessanta partecipanti hanno svolto una batteria di test psicologici per misurare i livelli di dipendenza da web, l’umore, l’ansia, la depressione, la schizotipia e i tratti di autismo». Hanno avuto poi libero accesso a Internet per un quarto d’ora e in seguito sono stati di nuovo valutati per ansia e umore. «Un primo risultato dello studio è che le persone dipendenti hanno evidenziato una marcata riduzione del tono dell’umore subito dopo aver smesso di utilizzare Internet rispetto ai partecipanti non dipendenti, rilevando un evidente impatto negativo sullo stato d’animo. Questo può contribuire all’aumento dell’uso di Internet da parte di questi individui che cercano di modificare il loro umore impegnandosi ulteriormente nell’utilizzo di Internet, rafforzando così la spirale di dipendenza. Questo fenomeno suggerisce un possibile meccanismo di mantenimento del comportamento di dipendenza». Secondo Truzoli, il principale dato nuovo «è l’evidenziazione di cosa succede all’umore di coloro che sono dipendenti appena smettono di navigare. Si conferma che le persone con pregressi disturbi dell’umore e d’ansia possono essere a rischio di uso eccessivo di Internet. La rilevazione di tratti autistici però è un’evidenza nuova potenzialmente interessante, ma le ragioni di questa associazione sono attualmente poco chiare e richiederanno nuove ricerche».

>  Valeria Leonehttp://www.msn.com – 19/02/2013

 
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Pubblicato da su 4 maggio 2013 in Mondo giovanile

 

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