RSS

Archivi tag: Banco Alimentare

Immagine

Colletta Alimentare 2017

Sabato 25 novembre 2017, 21^ Giornata nazionale della Colletta Alimentare. Per il quarto anno consecutivo, l’Aggregazione Atlantide partecipa, con i propri Volontari, all’iniziativa della Fondazione Banco Alimentare onlus

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 23 novembre 2017 in Banco Alimentare

 

Tag: , ,

Serata stupenda. Grazie!

comctSerata stupenda, grazie alla collaborazione di tutti: Lillo Montalbano, Ylenia Abbruzzo, Rosalinda Mangiaracina, Armando Bellanca, Emanuela Falsone, Paolo Nocilla, Vita Abruzzo, Michela Mauro, Daniel Gioè, Katy Maggio, Lucio Vetrano, Giusi Sparacino, Giuseppe Maggio, e a tutti gli altri. Grazie al Vice-sindaco prof. Tanino Bonifacio e al responsabile del Banco Alimentare dott. Costantino Garraffa. Grazie alle famiglie, ai giovani e ai bambini che hanno partecipato, si sono divertiti e hanno condiviso la nostra festa. Grazie ai negozi che ci hanno aiutato, come sempre. Musiche e canti natalizi, tombolone, karaoke, riflessioni, sorteggi, e una magica atmosfera hanno reso il Christmas Together 2014 un evento da ricordare. Grazie a tutti e arrivederci alla prossima edizione, la 7^ Festa di Natale!

>  Aggregazione Giovanile Atlantide

 
2 commenti

Pubblicato da su 27 dicembre 2014 in Christmas Together 2014

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Una «grande Alleanza» per battere la povertà

povertà_300​In Europa solo il nostro Paese – a parte la disastrata Grecia – non ha alcuno strumento di contrasto diretto alla miseria. Ma dal 2005 a oggi la povertà assoluta è raddoppiata: dal 4,1 all’8%, cioè 4 milioni e 814 mila persone. Che non ce la fanno a pagare l’affitto, le bollette, la spesa. I poveri. È per questo che un inedito e amplissimo cartello di grandi realtà associative, del terzo settore, sindacali, e istituzionali ha dato vita all’Alleanza contro la povertà in Italia. Per chiedere al Governo di avviare dal 2014 un Piano nazionale contro la povertà pluriennale. Stanziando almeno 900 milioni per avviare anche in Italia un reddito di inclusione. Senza tirare la solita coperta corta. Ma – ad esempio – tassando le rendite finanziarie.
L’Alleanza contro la Povertà, presentata ieri a Roma, nasce da un’idea del professor Cristiano Gori dell’Università cattolica di Milano, ed è promossa grazie al contributo delle Acli. Il Piano nazionale è in otto punti. Primo: dal 2014 andrà introdotta una misura «non meramente assistenziale ma che sostenga un atteggiamento attivo» dei beneficiari. Da ampliare «il modesto finanziamento» presente nel Piano di stabilità. Secondo: partendo dai più bisognosi tra chi è in povertà assoluta, ogni anno vedrà ampliarsi la platea. L’ultimo anno la misura andrà a regime. Terzo: il criterio progressivo annuale sarà quello di coinvolgere ogni volta chi sta “un pò meno peggio”. Quarto: con la prestazione monetaria andranno erogati servizi per l’inclusione: per l’impiego, contro il disagio psicologico, per esigenze di cura. Quinto: gli strumenti sperimentalmente già in vigore (nuova social card in 12 comuni, carta per l’inclusione sociale in 8 regioni del Sud, carta acquisti tradizionale introdotta dal 2008) confluiranno nella nuova misura reddituale, senza interruzioni del sostegno pubblico. Sesto: l’investimento sulla lotta alla povertà «non può considerarsi in alcun modo sostitutivo del rifinanziamento» dei Fondi per le politiche sociali e per la non autosufficienza. Settimo: senza scartare eventuali contributi europei o privati, la nuova misura dovrà essere finanziata dallo Stato, in quanto livello essenziale di prestazioni sociali. Ottavo: l’efficacia delle proposta è commisurata al pieno coinvolgimento di terzo settore e organizzazioni sociali con le istituzioni, nella programmazione e nella gestione degli interventi

«L’alleanza è aperta all’adesione di altri soggetti che hanno a cuore il tema», sottolinea Gianni Bottalico, presidente delle Acli. Cgil, Cisl e Uil – con Vera Lamonica, Pietro Cerrito e Francesco Maria Gennaro – sottolineano che le risorse vanno trovate responsabilizzando chi ha di più e non togliendole dal welfare per i ceti medio bassi in difficoltà. Cerrito della Cisl parla di «tassazione delle rendite finanziarie, perché a pagare l’intervento sulla povertà dovrà essere chi ha di più e ci continua a lucrare sul disagio». E Pietro Barbieri, portavoce del Forum del terzo settore, ricorda che «l’Italia spende il 10% della media dei Paesi Ue a 15 per il contrasto alla povertà». Ad aderire all’Alleanza sono Acli, Anci, Action Aid, Azione Cattolica, Caritas, Cgil-Cisl-Uil, Cnca, S. Egidio, ConfCooperative, Conferenza Regioni e Province Autonome, S. Vincenzo De Paoli, Consiglio Nazionale Italiano Onlus, Fio-PSD, Banco Alimentare, Terzo Settore, Lega delle Autonomie, Focolari, Save the Children, Jesuit Social Network.

>  Luca Liveraniwww.avvenire.it

 
 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Colletta Alimentare 2011

Il momento storico che stiamo vivendo rimane molto delicato e drammatico. I poveri sono in costante crescita e sono sempre più prossimi a ciascuno di noi. Non manca solo il cibo, manca il lavoro, la casa e soprattutto sembrano venir meno le ragioni per sperare e per questo si è sempre più soli; una solitudine spesso avvertita da chiunque, poveri o ricchi.

Cristo, presente ora, colma quella solitudine, risponde a tutte le esigenze del nostro cuore. Per questa esperienza, proponiamo a ognuno la Colletta Alimentare, perché facendo la spesa per chi è nel bisogno, si ridesti tutta la nostra persona, cominciando a vivere all’altezza dei desideri del nostro cuore.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 25 novembre 2011 in Ecclesia

 

Tag: ,