RSS

Archivi tag: Anno Scolastico

Compiti per le vacanze, si o no?

I genitori si interrogano, la psicoterapeuta risponde

comp vacanzeI compiti per le vacanze sono realmente utili o servono solo a sovraccaricare i nostri figli dopo un anno scolastico impegnativo? Questa è la domanda che oggi mi pongono tanti genitori che forse ancor più dei figli vivono con grande stress l’assegnazione dei tanto recriminati compiti per le vacanze.

Oggi la comunità dei pediatri si è schierata assolutamente a sfavore di tali compiti, sostenendo che il periodo estivo dovrebbe essere dedicato solo ed esclusivamente al riposo della mente permettendo al bambino-adolescente di ricaricare le energie impiegate durante il lungo anno scolastico, potendo usufruire di tutto il tempo a disposizione per fare che li diverte di più. Un sondaggio condotto durante un recente convegno di pediatria da parte del primario di Pediatria dell’Ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno, rivela che addirittura il 75% dei pediatri si dice contrario ai compiti per le vacanze.

I bambini e gli adolescenti, sostengono i nostri pediatri, sono sottoposti a continue sollecitazioni sia nel contesto scolastico che in quello extrascolastico, incessanti richieste e continui contesti competitivi esauriscono le energie mentali e fisiche dei piccoli di oggi. Largo dunque ad un periodo lungo di riposo in cui potersi ricaricare e dare sfogo alla fantasia! La realtà scolastica però è diversa e gli insegnanti, la maggior parte dei quali non sposa tale filosofia, rimangono dell’opinione che la mente dei giovani ha bisogno di continuo allenamento e la pausa estiva troppo lunga potrebbe rappresentare un rallentamento delle capacità di apprendimento ed attentive dell’alunno.

Dunque, ecco qualche consiglio da seguire per i genitori che si ritrovano a scontrarsi con un qualcosa che si deve fare, poiché sarebbe scorretto agli occhi dei figli screditare la figura del docente, rispetto a ciò che non si vorrebbe far fare: i famigerati compiti estivi!

  • Non lamentatevi dei compiti estivi, ciò potrebbe essere trasmesso ai vostri figli, anzi incoraggiateli e se potete aiutateli un po’

  • Stabilite un momento all’interno della giornata in cui far fare i compiti, ciò permetterà ai vostri figli di mantenere con più assiduità questo appuntamento “fisso” (mantenendo l’elasticità in casi eccezionali!)

  • Cercate di distribuire il carico dei compiti in tutto il periodo estivo per evitare sovraccarichi nel periodo finale ed arrivare i primi giorni di scuola già stanchi!

  • Incoraggiate i vostri figli a completare tale dovere, è comunque, pediatri o no, un impegno da mantenere e rispettare e dunque sicuramente formativo!

>  http://www.palermobabyplanner.it

 
 

Tag: , , , , , , , , , , , ,

In 3 anni assunzione di oltre 63mila nuovi docenti?

|||  CSC Informa  |||

Il capo dipartimento per l’Istruzione del Miur, Luciano Chiappetta, spiega al Sole 24 Ore che per l’anno scolastico 2014/2015, a organico invariato, sono in programma circa 29mila immissioni in ruolo. Le prime 14mila serviranno a coprire i pensionamenti e saranno assegnati quasi sicuramente agli ultimi 7mila vincitori del concorso bandito nel 2012 dall’allora ministro Francesco Profumo e 7mila ai nominativi scelti dalle graduatorie a esaurimento. A questi si sommeranno 15mila assunzioni sul sostegno.

Tuttavia, precisa Chiappetta, il bottino potrebbe essere ancora più sostanzioso se il Mef darà l’ok a coprire pure i circa 8mila posti oggi esistenti, ma non autorizzati, per via degli esuberi. La terza e ultima quota da 8mila docenti di sostegno arriverà nell’anno scolastico 2015/2016. A questi andranno aggiunti i circa 14mila “buchi” che andranno riempiti per il turn over stimato. Anche in questo caso varrà la regola del 50%.
Come annunciato mercoledì scorso dal ministro Stefania Giannini, 7mila posti andranno agli idonei (ma non vincitori) della scorsa selezione e 7mila ad altrettanti precari. Nel complesso il conto dei professori che entreranno di ruolo al prossimo settembre 2015 sarà di 22mila unità. Nel frattempo la ministra dovrebbe pubblicare un nuovo bando da 17mila cattedre, che vedrà la luce nella primavera del 2015 e presenterà più di una novità rispetto alla tornata precedente.
«Innanzitutto riguarderà tutte le classi di concorso – sottolinea Chiappetta – e non solo alcune come avvenuto in precedenza; in secondo luogo, interesserà l’intero territorio nazionale e potrà avere anche una base interregionale». Ma Chiappetta precisa che per l’anno scolastico 2016/2017 sono previsti poco più di 12mila avvicendamenti per turn-over e di questi 12mila nuovi posti da coprire solo 6mila dovrebbero essere assorbiti attraverso il “concorsone”. Nel rispetto del 50% previsto dalla legge, gli altri 6mila continuerebbero ad arrivare dalle graduatorie a esaurimento.

>  03/05/2014 – http://orizzontedocenti.wordpress.com

CSC Centro Servizi – informazione e assistenza – tel: 346.2188890

 

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,

Esonero Tasse scolastiche A.S. 2014/15

Determinati i limiti massimi di reddito ai fini dell’esenzione dal pagamento delle tasse per l’anno scolastico 2014/15. Con nota 5 febbraio 2014 prot. n. 936, il Miur comunica che i limiti massimi di reddito ai fini dell’esenzione dalle tasse scolastiche per l’anno scolastico 2014/2015 sono rivalutati in base al tasso d’inflazione programmato per il 2014 (pari all’1,5 %), come dal seguente prospetto in euro:

esenz tasscol

Le misure delle tasse scolastiche si riferiscono a :
tassa di iscrizione (euro 6,04);
tassa di frequenza (euro 15,13);
tassa per esami di idoneità, integrativi, di licenza, di qualifica, di maturità e di abilitazione (euro 12,09);
tassa di rilascio dei relativi diplomi (euro 15,13).

Le famiglie degli studenti che si iscrivono alla scuola primaria e secondaria di primo grado  sono esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche erariali; l’esonero è stato esteso anche agli studenti che si iscrivono al primo, secondo e terzo anno dei corsi di studio degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Pertanto, le tasse erariali scolastiche sono dovute unicamente per il quarto e quinto anno degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. La tassa di iscrizione deve considerarsi esigibile “una tantum” all’atto dell’iscrizione al quarto anno.

Il versamento del contributo da parte di candidati esterni agli Esami di Stato nella misura richiesta, regolarmente deliberata dal Consiglio di Istituto, è dovuto esclusivamente qualora essi intendano sostenere esami con prove pratiche di laboratorio.

http://orizzontedocenti.wordpress.com

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 9 febbraio 2014 in Scuola e Università

 

Tag: , , , , , , , , , , ,