RSS

Archivi categoria: GMG

Ecco il programma di vita: costruite ponti, ponti umani

gmg16I giovani interrogano il Papa, un po’ come facevano gli apostoli con Gesù. “Come facciamo noi giovani a vivere e a diffondere la pace in questo mondo che è pieno di odio?”. Questa è stata la domanda di un ragazzo di Verona, testimone insieme ai suoi amici della violenza di Monaco, durante il viaggio verso Cracovia. Subito dopo l’attentato sono stati rimandati a casa, ma non si sono dati per vinti e sono comunque giunti in Polonia per incontrare il Papa e i tanti giovani che ogni giorno dicono “No” al male assoluto. Read the rest of this entry »

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 28 luglio 2016 in GMG

 

Tag: , , , , , , ,

Gmg, laboratorio di fede gioiosa

madridTrent’anni esatti. Era la Domenica delle Palme del 1984, Anno santo straordinario della Redenzione, quando Giovanni Paolo II consegnò ai giovani la Croce che sarebbe diventata il simbolo delle Giornate mondiali della gioventù. Trent’anni dopo, domani nella celebrazione delle Palme del 2014, quella Croce verrà consegnata dai giovani di Rio de Janeiro, sede della Gmg 2013, a quelli di Cracovia, dove la Giornata approderà nel 2016. «È il segno che la staffetta della fede inaugurata allora non si ferma – afferma il cardinale Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i laici –. Anche perché i giovani hanno preso sul serio la consegna di papa Wojtyla».

Rylko ha aperto in questo giorni a Sassone di Ciampino, presso Roma, l’incontro internazionale sulle Gmg, che vede riuniti 250 ragazzi in rappresentanza di 90 Paesi e 45 movimenti ecclesiali, nuove comunità e associazioni giovanili internazionali. Un’occasione per riflettere su questi trent’anni e proiettarsi nel futuro. «Giovanni Paolo II – sottolinea il porporato –, all’atto della consegna, disse: ‘Portatela nel mondo come segno dell’amore di Dio per l’umanità e annunciate a tutti che solo in Cristo c’è salvezza’. I giovani in questi trent’anni lo hanno fatto. La Croce delle Gmg è diventata una specie di aratro che smuove il terreno e lo predispone alla semina che avviene ad ogni Gmg. Ho ancora negli occhi l’immagine del passaggio della Croce nel carcere minorile di Rio de Janeiro con le mani dei giovani detenuti che si protendevano a toccarla. Ma ovunque è passata c’è stata una rinascita di fede e di vita cristiana».

>  www.avvenire.it

 

Cari giovani,
è impresso nella mia memoria lo straordinario incontro che abbiamo vissuto a Rio de Janeiro, nella XXVIII^ Giornata Mondiale della Gioventù: una grande festa della fede e della fraternità! La brava gente brasiliana ci ha accolto con le braccia spalancate, come la statua del Cristo Redentore che dall’alto del Corcovado domina il magnifico scenario della spiaggia di Copacabana. Sulle rive del mare Gesù ha rinnovato la sua chiamata affinché ognuno di noi diventi suo discepolo missionario, lo scopra come il tesoro più prezioso della propria vita e condivida questa ricchezza con gli altri, vicini e lontani, fino alle estreme periferie geografiche ed esistenziali del nostro tempo.

La prossima tappa del pellegrinaggio intercontinentale dei giovani sarà a Cracovia, nel 2016. Per scandire il nostro cammino, nei prossimi tre anni vorrei riflettere insieme a voi sulle Beatitudini evangeliche, che leggiamo nel Vangelo di san Matteo (5,1-12). Quest’anno inizieremo meditando sulla prima: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli» (Mt 5,3); per il 2015 propongo «Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio» (Mt 5,8); e infine, nel 2016, il tema sarà «Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia» (Mt 5,7).

>  Papa Francesco

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 12 aprile 2014 in GMG

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Oltre le nubi, il sole…

—  La GMG raccontata da chi l’ha vissuta  ) ) )

In cammino verso Madrid!

      Raccontare un’esperienza così intensa non è affatto semplice, soprattutto raccontarla in prima persona… Non mi resta che chiudere gli occhi e ripercorrere con voi i momenti più significativi di un pellegrinaggio speciale fatto in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù in Spagna.
      Ricordo bene, sia la partenza sia le poche ore di sonno che l’hanno preceduta, check in… e subito in viaggio! Sono partita a scatola chiusa, non sapevo bene cosa stessimo andando a fare, ma avevo ben chiaro che sarebbe stata un’esperienza ricchissima. E così è stato. Sento ancora suonare tutte quelle chitarre in giro per Siviglia e Granada… sono come foto nei miei pensieri… immagini che scorrono… e il suono sembra venire da lontano e poi sentirsi sempre più forte, fino a sembrare reale.
      Io pensavo fossimo diretti a Madrid! Che stiamo andando a fare a Siviglia?, domandavo tra un sonnellino e l’altro sul bus! “Stiamo andando a evangelizzare”, mi dissero. Io non sapevo che dire alla gente; io di Dio ogni tanto mi ero dimenticata, prima di quella data. Eppure, sapevo che non era della mia debolezza che dovevo dar testimonianza, ma della bontà che Dio aveva avuto nei miei confronti, in fatti concreti della mia vita. Per le strade, molti diedero la propria esperienza d’incontro con Dio. Io ascoltavo serenamente e mi rivedevo in molte cose. E poi, camminavamo sotto il caldo… e poi, ancora canti… e dopo, ancora passi e altri passi sotto il caldo afoso delle due del pomeriggio spagnolo, mentre la gente faceva la siesta.
      E’ questa la nuova evangelizzazione, è questa la missione di giovani che parlano ai giovani. Non si può tenere tutto dentro: anche gli altri devono sapere che esiste questo Amore immenso di un Padre che ti ama così come sei, che non vuole modificarti, un Padre che non ti impone delle regole! E se ti mostra un sentiero da intraprendere lo fa per il tuo bene, perchè tu viva la tua vita in pienezza e non perda le tue energie in affanni che non ti renderanno felice.. E’ un Dio che ti lascia la libertà di dimenticarti di Lui, di scegliere la tua strada e ti ama… Lui non vuole niente… Tutti ti chiederanno qualcosa in questo mondo… ma, Lui… nulla!
      Testimoniare Dio a Madrid ha voluto dire che molti giovani quest’amore lo han vissuto concretamente ed è un amore aperto a tutti coloro che lo vogliono. Perchè Dio è delicatezza: se non desideri la sua presenza, non ti disturba; se gridi aiuto, accorre. Per questo, non dovremmo mai tradire quest’amicizia profonda! Questo è un annuncio che dà gioia, ma si basa su una sapienza che può venire solo dallo Spirito di Dio. E lo Spirito ti viene dato gratuitamente, se lo chiedi. Niente soldi, niente sacrifici, niente! Quest’annuncio è stoltezza per gli uomini, stoltezza per i sapienti di questo mondo. Nulla di Dio si può spiegare… perchè è come innamorarsi. Dio, nessuno lo ha mai visto, ma si può conoscere nel volto degli altri.
      Fulmini impressionanti si vedevano durante la veglia col Papa, ma la compostezza della gente lo era di più. E non credo sia possibile fare il lavaggio del cervello a due milioni di persone che vengono da tutto il mondo… Forse, siamo tutti stupidi, ma un numero simile di persone, che non sono accomunate da qualcosa di così profondo, avrebbe potuto trasformare quell’incontro in un rave party, altri avrebbero fatto guerriglie… Allora, perchè abbiamo pregato insieme nelle piazze? Italiani, spagnoli, israeliani, americani,… tutti là. E li guardavo bene… li osservavo… ascoltavo le loro esperienze… e ho capito quanto sono diverse le realtà che vivono i cristiani nel mondo e, nonostante questo, riuscivo a sentire comunione con loro.
      Quello che ho ricevuto da questo viaggio, insieme al divertimento e all’arricchimento culturale, è il desiderio di rendermi disponibile verso Dio. So che ha progetti meravigliosi per me. In Lui trovo pace e senso di ciò che mi accade. Beh!, l’ultima immagine dovrebbe essere quella del ritorno a casa… invece non è così. La vera missione comincia da quì… ma con una speranza nuova, una Chiesa viva e giovane, che in mezzo agli scandali vuole gridare che Cristo era degli ultimi, dei più piccoli, dei sofferenti, dei semplici, dei malati,… La pace è possibile, nelle nostre famiglie e tra i popoli. Nessuna politica risolverà i problemi dell’umanità, se non alziamo lo sguardo verso il Cielo…

>  Rosalinda Mangiaracina

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 6 ottobre 2011 in GMG

 

Tag: , , , , ,

Madrid, capitale dei Giovani di tutto il mondo

E’ una grande festa: di colori, voci, provenienze. La centralissima piazza di Cibeles e tutte le vie circostanti sono un tripudio di bandiere, cappelli, cori. Benedetto XVI° varca la “Puerta de Alcalà”, accompagnato da alcuni giovani e dal card. Antonio Maria Rouco Varela, e abbraccia con lo sguardo la folla che lo saluta. “Madrid oggi è capitale dei giovani del mondo. E’ una grande felicità stare quì con voi”, confida ai ragazzi usando le varie lingue per raggiungere ciascuno con parole diverse da quelle che “servono solamente per intrattenere e passano come il vento”.

Con semplicità e fermezza, invita a “cercare soprattutto la verità, che non è un’idea, un’ideologia o uno slogan, ma una Persona, il Cristo”, a vivere “questi giorni di preghiera, amicizia e celebrazione” avvicinandosi “agli altri e al Signore Gesù”, a sperimentare che è Gesù “che dà veramente senso alla nostra vita”. Ai pellegrini italiani, i più numerosi dopo gli spagnoli, raccomanda di essere fieri della “vitalità della Chiesa in Italia, delle parrocchie, delle associazioni, dei movimenti”, chiedendogli di “condividere con tutti questa ricchezza”.

“La vita in pienezza dimora già nel vostro essere: fatela crescere con la grazia divina, generosamente e senza mediocrità, prendendo in considerazione seriamente la mèta della santità”, spiega il Papa, esortando “a salire fino alla sorgente eterna della vostra giovinezza e a conoscere il protagonista assoluto di questa Giornata Mondiale e, spero, della vostra vita: Cristo Signore”.

>  www.chiesacattolica.it

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20 agosto 2011 in GMG

 

Tag: , , , ,

Comincia la Gmg 2011

E’ iniziata ufficialmente a Madrid la XXVI^ Giornata Mondiale della Gioventù

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 16 agosto 2011 in GMG

 

Tag: , , ,