RSS

Archivi categoria: Calamità

Terremoto Centro Italia / Croce Rossa Italiana

Per sostenere le popolazioni colpite dal devastante terremoto del 24 Agosto è possibile utilizzare il conto corrente attivato da Poste Italiane e Croce Rossa Italiana con le seguenti coordinate:
IBAN: IT38R0760103000000000900050
BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Beneficiario: Associazione italiana della Croce Rossa
Causale: “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Terremoto Centro Italia”
oppure utilizzare il conto corrente della Croce Rossa Italiana con le seguenti coordinate:
IBAN: IT40F0623003204000030631681
BIC/SWIFT: CRPPIT2P086
Beneficiario: Associazione italiana della Croce Rossa
Causale: “Terremoto Centro Italia”

La donazione in denaro sarà interamente utilizzata da Croce Rossa Italiana per mettere a disposizione della popolazione derrate alimentari e beni di prima necessità che potremmo non avere immediatamente a disposizione nei nostri centri logistici, e per il mantenimento efficiente delle nostre strutture di accoglienza,  potendo quindi rispondere prontamente ai bisogni che si manifestano di ora in ora. | https://www.cri.it

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 28 agosto 2016 in Calamità

 

Tag: , , , ,

Terremoto Centro Italia / Sms solidale

smssol.procivSu richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni colpite dal terremoto e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media, è stato attivato il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di sms del costo di 2 euro. È possibile donare anche chiamando da rete fissa lo stesso numero. Il servizio è attivato con gli operatori nazionali Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, CoopVoce, Wind e Infostrada, TWT, CloudItalia e PosteMobile. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma. | http://www.rainews.it

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 28 agosto 2016 in Calamità

 

Tag: , , ,

Prevedere il sisma? Sì, solo capendone i segni

Prevedere scientificamente un terremoto e mettere in salvo centinaia di persone per evitare tragedie come quella di Amatrice? E’ ancora un’utopia, ma la scienza sismica, dopo un notevole ritardo, sta procedendo nella strada giusta tanto che oggi la sfida è quella di affinare sempre di più la sinergia tra i tanti indicatori pre-sisma che conosciamo. Parola di monaco benedettino. Il tragico sisma di mercoledì notte ha riportato all’attenzione mediatica l’annoso tema della previsione di un sisma accanto alla sacrosanta messa in sicurezza degli edifici. Ma il problema fondamentale è che ad oggi una previsione certa, come può essere per un temporale, non si può fare. Così questo argomento si lascia spesso perdere perché impraticabile e ci si concentra di più sull’aspetto della tenuta degli edifici che avvita l’Italia nel baratro della ricostruzione, vero banco di prova di amministrazioni e della politica. Ma prevedere un terremoto in linea teorica è possibile e la notizia, a sorpresa, arriva da un convento.  Read the rest of this entry »

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 27 agosto 2016 in Calamità

 

Tag: , , , , , , , , , ,

Terremoto Centro Italia / Aiuto Subito

aiuto.terrcitPresso qualsiasi Filiale di Banca Intesa Sanpaolo. Non si pagano commissioni.
Beneficiario 9707 | Causale “Un Aiuto Subito – Terremoto Centro Italia 6.0”

Per contribuire dall’estero: IBAN IT17 E033 5901 6001 0000 0145 551 BIC BCITITMX

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 26 agosto 2016 in Calamità

 

Tag: , , , , ,

Paura nel Belice, si muove la faglia che causò il terremoto del ’68

belice_d0È di nuovo attiva la faglia che ha provocato il disastroso terremoto con centinaia di morti nel gennaio 1968 nel Belice. È la stessa faglia “responsabile” di altri terremoti che nell’antichità hanno colpito l’area di Selinunte.

Lo hanno accertato ricercatori dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) di Catania e delle università di Palermo, Catania e Napoli. I risultati delle loro indagini sono ora riportate sul “Journal of Geodynamics“, rivista internazionale di geodinamica. La ricerca si fonda sull’analisi di immagini satellitari e dati geodetici che rivelano l’esistenza di un segmento di faglia attiva da Campobello di Mazara a Castelvetrano.

Questa faglia – sottolineano i ricercatori – mostra evidenti segni di movimenti recenti legati a effetti co-sismici o a lente deformazioni legate a fenomeni di scorrimento”. La traccia della faglia è stata seguita anche nella sua prosecuzione a mare. Secondo Mario Mattia dell’Ingv di Catania, “l’evidenza sia geodetica che geologica di questo tratto di faglia attiva rappresenta l’espressione di una compressione che interessa in modo critico questo settore della Sicilia”.

>  Giuseppe Lanese – 15/05/2014 – http://www.restoalsud.ithttp://www.tiscali.it

 
2 commenti

Pubblicato da su 15 maggio 2014 in Calamità

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Immagine

Lutto Nazionale per la tragedia di Lampedusa

bandiera_italia_lutto

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 4 ottobre 2013 in Calamità

 

Tag: , , ,

Scosse sismiche tra Calabria e Basilicata

COSENZA – Forte scossa di terremoto di magnitudo 5 è stata registrata la scorsa notte all’1,05 nella zona del massiccio del Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria, tra le province di Potenza e Cosenza. L’epicentro, secondo l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), è localizzato tra i comuni di Mormanno, Laino Castello e Laino Borgo, nel Cosentino, e nel comune di Rotondo, in provincia di Potenza. Per lo spavento provocato dal terremoto un uomo di 84 anni è morto per infarto a Scalea, località marittima del cosentino non lontana dall’epicentro. Subito dopo il sisma, l’anziano è stato colto da malore nella sua abitazione ed è deceduto nonostante i soccorsi prestatigli dai parenti.
In tutto ci sono state 22 scosse, tra i 2 e i 3.3 di magnitudo. Dopo la più forte, le altre sono state registrate in rapida successione tra l’1,12 e le 3,31. In seguito al terremoto di magnitudo 5 registrata stanotte, la cattedrale di Mormanno è stata dichiarata inagibile a causa di vaste lesioni nella volta. Lo ha riferito il comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza, colonnello Francesco Ferace, che si trova a Mormanno insieme al prefetto Raffaele Cannizzaro. Anche nella chiesa si è verificata la caduta di calcinacci. La strada per Campotenese, inoltre, è interrotta per il distacco di alcuni massi da un costone. Disposta la chiusura delle scuole per due giorni a Castrovillari e in tutti i centri colpiti dallo sciame di stanotte.
Intanto, secondo quanto riferito dal presidente del parco del Pollino, Mimmo Pappaterra, è atteso l’arrivo di una colonna mobile per la sistemazione nelle tende di una cinquantina di pazienti dell’ospedale, evacuati dopo la scossa. Ferace e il prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, sono sul posto.

ROMA – La scossa di terremoto che nella notte ha colpito l’area del Pollino è stata avvertita dalla Sicilia al Molise. Il maggior numero di segnalazioni arrivate all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) proviene dal comune di Rende, in provincia di Cosenza, poi da Napoli e Cosenza. Ma il terremoto è stato avvertito dalla popolazione anche dalle provincie di Catania e Messina fino a quelle di Isernia e Campobasso da dove arrivano anche diverse segnalazioni.

Le segnalazioni vengono raccolte tramite il sito internet “Hai sentito il terremoto” dell’Ingv, nato per monitorare in tempo reale gli effetti dei terremoti italiani e per informare la popolazione sull’attività sismica. La sua realizzazione, spiega l’Ingv, è resa possibile grazie al contributo di ogni persona che, compilando un questionario online descrive la propria esperienza. I dati dei questionari vengono utilizzati dall’Ingv per compilare delle mappe dei risentimenti dei terremoti e si aggiornano ogni volta che è compilato un nuovo questionario.

>  www.gds.it – 26/10/2012

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 26 ottobre 2012 in Calamità

 

Tag: , , , ,