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SuperLuna da record il 14 novembre

13 Nov

superlunaAncora una volta sarà la ”superluna” a dominare il cielo, ma non sarà come le altre. Parliamo della Luna piena del 14 novembre: sarà più grande e molto più luminosa. Una ”super superluna”, a sentire gli astronomi che ne hanno calcolata la distanza. Per la precisione si troverà a 356.511 chilometri (la lontananza media è di oltre 384mila). L’ultima volta che è stata piena e allo stesso tempo così vicina era il 1948. Per ritrovarla così grande in cielo dovremo aspettare il 2034.

Quasi un evento secolare, dunque. Di lune piene ne vediamo una al mese (a volte due, in quel caso la seconda prende il nome di Luna blu) le “superlune” sono una manciata all’anno. Il 2016, per esempio, chiude con un ”filotto” a ottobre, novembre e dicembre. Si tratta di un fenomeno dovuto all’eccentricità (ovvero lo schiacciamento) dell’orbita del nostro satellite attorno alla Terra. L’orbita ellittica fa sì che la distanza media dal nostro Pianeta non sia sempre la stessa. Quando la Luna si trova al perigeo (il punto più vicino alla Terra) e contemporaneamente in opposizione al Sole, quindi piena, abbiamo una ”superluna”.

Ogni superluna è più grande e luminosa rispetto alla media. Ma questa volta si toccheranno dimensioni e brillantezza quasi da record. Il suo disco sarà del 12% più grosso. Notare questa differenza sarà più che altro frutto di suggestione, per chi è a conoscenza del fenomeno, difficilmente apprezzabile a occhio nudo. Però sarà luminosissima: ”Secondo i calcoli della Nasa – spiega Gianluca Masi, direttore del Virtualtelescope, che la trasmetterà in diretta streaming la sera del 14 – sarà del 30 per cento più luminosa. Una bella occasione per invitare tutti ad alzare lo sguardo”. In quell’angolo di cielo che le farà da scenografia, inoltre, la troveremo in compagnia delle Pleiadi, il brillante ammasso aperto di stelle della costellazione del Toro.

Per apprezzare meglio lo spettacolo è consigliabile volgere lo sguardo a est subito dopo le 17.15, quando sorgerà. L’illusione ottica ben nota, osservandola appena al di sopra dello skyline cittadino tra palazzi ed edifici, oppure sospesa tra colline e montagne, ce la farà apparire davvero gigante.

Venere e le stelle cadenti. Il palcoscenico novembrino della volta celeste avrà anche un altro paio di protagonisti attesi. Il primo è Venere, il pianeta è ormai abbastanza alto nel cielo da poter essere ammirato in tutto il suo splendore nelle ore che seguono il tramonto. Ci farà compagnia nei prossimi mesi, dopo aver dato il cambio a Giove come oggetto più luminoso visibile nel cielo notturno (Luna a parte).

Infine, uno spettacolo a metà, visto che le Leonidi, lo sciame meteorico che vedrà il suo picco tra il 16 e il 18 novembre, sarà offuscato proprio dalla luminosità della Luna a pochi giorni dal plenilunio.

> Matteo Marini – http://www.repubblica.it/

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Pubblicato da su 13 novembre 2016 in Scienza

 

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