RSS

Attività del Banco Alimentare

06 Mag

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIL BANCO ALIMENTARE NELLA SICILIA OCCIDENTALE

Si è formalmente costituita nell’ottobre del 1999, ma le persone che le hanno dato vita, hanno operato attivamente in provincia di Palermo già dal 1995 per conto della Fondazione Banco Alimentare. In quell’anno, infatti, si era avviata l’attività del Banco Alimentare in Sicilia, attraverso la costituzione di un deposito di stoccaggio in provincia di Catania.

Le dimensioni della nostra Regione, per grandezza, distanze e numero di Enti convenzionati ha posto ben presto la necessità di costituire, dopo quello di Catania, un secondo deposito nella Sicilia Occidentale che potesse servire gli Enti di questa parte dell’isola con particolare riferimento a quelli operanti in provincia di Palermo, Trapani e parte della provincia di Agrigento. In conseguenza di ciò la Fondazione Banco Alimentare – Onlus ha deciso che in Sicilia, sorgessero due distinti e autonomi Comitati che operano in stretto rapporto tra di loro. E’ nato così, nel dicembre del 1999 il Comitato di Palermo della Fondazione Banco Alimentare, la cui gestione è stata affidata alla Associazione Banco Alimentare Sicilia Occidentale O.N.L.U.S. Questa a sua volta è stata costituita dalle stesse persone che, a partire dal 1995 hanno iniziato questa esperienza di condivisone del bisogno incontrato attraverso la modalità di esperienza proposta e realizzata dalla Fondazione Banco Alimentare in tutta Italia.

Nel corso degli anni dal 2001 ad oggi l’Associazione ha svolto “in rete” con gli enti caritativi convenzionati operanti sul territorio dei Comuni di Palermo, Termini Imerese, Belmonte Mezzagno, S. Cipirello (Pa); Montevago, Menfi e Sambuca di Sicilia (Ag), Campobello di Mazara (Tp); attività di assistenza alimentare rivolta a persone e famiglie in grave stato di disagio economico. I destinatari, individuati e segnalati dai servizi sociali delle rispettive Amministrazioni Comunali, sono stati aiutati attraverso l’attività svolta da un ente caritativo convenzionato con l’Associazione che ha garantito il supporto logistico e organizzativo. Tale attività costituisce una delle misure di intervento, nel contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, espressamente richiamati dall’art. 28 della Legge 328/2000; e dal cap. 6, 6.1 delle “Linee guida per l’attuazione del piano socio-sanitario della Regione Siciliana” approvate col Decreto del Presidente della Regione del 04. 11.2002 e, in ultimo, dal Decreto del Presidente della Regione Siciliana del 02.03.2009 – “Approvazione del Programma regionale delle politiche sociali e socio-sanitarie 2010-2012”.

Essa rappresenta un esempio di sussidiarietà verticale in cui “Istituzione pubblica” e “privato sociale” lavorano sinergicamente per rispondere ai bisogni concreti attraverso servizi efficaci ed efficienti, capaci di offrire realmente una risposta alla domanda di aiuto che proviene dalle persone e dalle famiglie palermitane. E’, dal punto di vista metodologico, un esempio che dimostra la possibilità di innovazione degli interventi, in campo socio-sanitario, secondo i principi generali e le finalità espressamente indicati all’art. 1 della suddetta legge quadro.

L’esperienza fatta evidenzia, altresì, una capacità di contrastare anche il fenomeno dell’esclusione sociale che, nella maggioranza dei casi trattati, costituisce un elemento caratterizzante la situazione in cui si trovano i destinatari dell’attività. In tal senso si intravede, ancorché in alcuni casi già sperimentata, la possibilità di implementazione del sistema da “integrare” con altri interventi in un “sistema di rete” tra pubblico e privato sociale e tra i diversi attori di quest’ultimo.

LA 18° GIORNATA NAZIONALE DELLE COLLETTA ALIMENTARE

Ancora una volta la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, svoltasi sabato 29 novembre 2014 è giunta alla 18.ma edizione, ha dato un risultato eccezionale. Pur nel permanere della morsa della crisi, si sono raccolte in Italia 9.201 tonnellate di alimenti, donati dai cittadini ai volontari, sempre più numerosi. Il risultato, del quasi 2% in più rispetto al 2013, è ancora più straordinario, in considerazione del contemporaneo proliferare di Collette che altri Enti caritativi stanno organizzando in alcune regioni, sulla scia di quella tradizionale del Banco Alimentare, appellandosi in queste stesse settimane ai cittadini nei supermercati e nelle parrocchie.

Ma un altro risultato ci affascina ancora di più – afferma Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco Alimentare – persone dapprima esitanti, poi gioiose e responsabili, alcune in vera indigenza, mescolate a personaggi pubblici dello sport, dello spettacolo e della politica, tutti insieme, compiono un gesto che li rende ugualmente consapevoli della possibilità di stare di fronte al bisogno di altri, riscoprendo la propria umanità, al di là di ogni differenza di condizione. Esse riaccendono le ragioni del proprio vivere nel dono di poco o di tanto. Per questo siamo sempre grati a chi ha permesso tutto ciò, i milioni di persone che hanno fatto la spesa, i volontari “in giallo”, le insegne della Distribuzione e i donatori di servizi e di logistica.

Mentre siamo in attesa degli effetti operativi delle recenti decisioni governative nella guerra alla povertà alimentare – continua Giussani – vogliamo rinforzare anche la partnership con le 9000 Strutture Caritative che riceveranno gli alimenti nei prossimi mesi: insieme all’opera della Rete Banco Alimentare, esse costituiscono la vera possibilità che la campagna di Papa Francesco “Cibo per tutti” diventi speranza e risposta per chi ha meno.

Nella zona ovest della provincia di Agrigento (Alessandria della Rocca, Bivona, Cammarata, Casteltermini, Menfi, Porto Empedocle, Raffadali, Realmonte, Ribera, Santa Margherita Belice, Santo Stefano di Quisquina, Siculiana, Sambuca di Sicilia, Sciacca) sono state raccolte circa 21 tonnellate di generi alimentari.

Un sentito grazie a tutti coloro (Amministrazioni Comunali, Associazioni di Volontariato e di Aggregazione giovanile, Chiese Cristiane, Parrocchie, Scuole, Scout Agesci, la Società di Mutuo soccorso dei VV.FF. S. Barbara di Santa Margherita di Belice, i Volontari delle Strutture Caritative convenzionate e non con il Banco Alimentare) che nei comuni agrigentini hanno partecipato con straordinario entusiasmo.

Dott. Costantino Garraffa Responsabile Colletta alimentare AG ovest

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 6 maggio 2015 in Banco Alimentare

 

Tag: , , , , , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: