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Archivio mensile:febbraio 2013

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Benedetto…

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Pubblicato da su 27 febbraio 2013 in Ecclesia

 

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Meter: siti nascosti e… bambini.

AGO1180x120avve91   Siti pedopornografici che si moltiplicano, giovanissimi che hanno un profilo su facebook falsificando la propria identità, rischi dai social network che adescano in misura sempre maggiore i minori. Sono alcune delle preoccupanti realtà che emergono dal Rapporto annuale 2012 di Meter Onlus, che ha messo a punto un Osservatorio mondiale contro la pedofilia.
Come risulta dall’indagine dell’Associazione Meter su 770 studenti, emerge che addirittura il 99% dei bambini (9-10 anni) ha un profilo su Facebook, aperto dopo aver falsato età e identità. È uno dei fenomeni fotografati dal Report 2012, che l’associazione fondata da don Fortunato Di Noto ha presentato a Roma, nella sede della Radio Vaticana.
Sono oltre 100.000 i siti pedofili e pedopornografici intercettati negli ultimi dieci anni, in diminuzione rispetto al 2011: si è passati da 20.390 a 15.946 nel “web visibile”. Aumenta invece in modo sconcertante e incontrollabile la presenza della produzione, divulgazione e detenzione di materiale pedofilo e di abusi sui bambini: nel “deep web”, sono 56.357 quelli monitorati in un solo anno. E crescono i social network, con 1.274 segnalazioni rispetto alle 1.087 del 2011.
MEGLIO O PEGGIO?  >  Il calo del numero di siti segnalati nel “web visibile” sembra compatibile con l’ipotesi che un controllo sempre più severo da parte degli organismi preposti cominci a rappresentare una difficoltà seria per coloro i quali intendono fornirsi della rete per lo scambio e la diffusione di materiale pedopornografico e nell’adescamento dei minori. Se da una parte questo risultato è gratificante, dall’altro, osserva Meter Onlus, rappresenta solo una magra consolazione considerato il fatto che il numero delle pagine segnalate rimane comunque molto alto: 15.946 in un solo anno.
IL PEDO «DEEP WEB»  >  Sconcertante e incontrollabile il “deep web”, con 56.357 siti monitorati e segnalati. Questa parte nascosta del web è diventata il luogo ideale di coloro che delinquono da tutto il mondo. Un mondo nascosto vasto circa 550 volte rispetto al web visibile (i file emersi sono circa 2 miliardi, quelli sommersi 550 miliardi). Una zona franca “free zone” utilizzata dai pedofili e dai pedocriminali in quasi perfetto anonimato e che le Polizie del mondo, ma anche le agenzie educative e di prevenzione faticano a controllare.
RISCHIO SOCIAL NETWORK e «GROOMING»  >  I social network, al contrario, sembrano aver avuto nel 2012 un coinvolgimento maggiore nell’adescamento (grooming) dei minori. L’aumento degli indirizzi virtuali riferiti a comunità e social network, infatti, è avvenuto nonostante la quantità di siti sospetti.
IL RUOLO DEI PAESI EUROPEI E DELLA RUSSIA  >  L’osservazione dei domini conferma il ruolo dominante dei Paesi Europei nell’utilizzo della rete per la diffusione di materiale a contenuto pedopornografico e, in particolare, della Russia che con le estensioni .ru e .su copre 571 siti segnalati. L’Asia è rappresentata in primo luogo dal Giappone con il dominio.jp (267 siti), l’Africa in egual misura dalla Libia e dalle Isole Mauritius (rispettivamente 80 e 79), l’America dagli Stati Uniti (67) e l’Oceania dalle Isole Cocos (37). Ancora una volta, l’Italia ricopre un piccolo ruolo all’interno del panorama della criminalità pedofila in rete con 36 siti su 1.560 individuati. I dati 2012 confermano ancora una volta l’importante ruolo dell’Europa nell’alimentazione della rete pedopornografica virtuale. Il vecchio Continente, infatti, domina con il 50,77%.
«SEXTING» E RICATTO  >  Inquietante il fenomeno del «sexting» sempre in aumento. Nel 2012 sono state individuate 5.640 vittime che, cioè, senza riflettere sulle conseguenze, producono materiale a sfondo sessuale, con il rischio di essere ricattate.
BAMBINI SEMPRE PIÙ PICCOLI CON FALSI PROFILI  >  Da uno studio effettuato nel mese di novembre 2012, nelle scuole primarie di Avola (SR) su 770 studenti, emerge che il 99% dei bambini (9/10 anni) ha un profilo su Facebook, aperto dopo aver falsato età e identità. È impressionante, osserva l’associazione Meter, come bambini così piccoli abbiano la libertà – senza alcun controllo genitoriale, se non marginale – di utilizzare i social network, che vengono percepiti più come un gioco che non come mezzo di comunicazione.

>  http://www.avvenire.it – 19/02/2013

 
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Pubblicato da su 25 febbraio 2013 in Attualità e Cultura

 

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Nella gioia e nella semplicità…

Passati i giorni del Carnevale, non possiamo che esprimere tutta la nostra soddisfazione per il ben riuscito Festival delle Mascherine 2013. Per tutti coloro che hanno partecipato, ma anche per chi ha voluto semplicemente curiosare, la 4^ edizione del Carnevale dei Bambini si è rivelata una vera occasione di festa che ha coinvolto le famiglie. La musica, i coriandoli, gli immancabili palloncini, le trombette, e specialmente il “grande gioco” fornito da Saltimatti Eventi, hanno caratterizzato il pomeriggio di sabato 9 febbraio. Come ogni anno, ormai, il Festival può essere considerato una bella esperienza che si arricchisce, di anno in anno, di sempre nuove idee e collaborazioni.

masch 2013Il 1° Premio Mascherina dell’Anno è stato attribuito a VIOLA GASPARE, 4 anni, vestito da “Duca Veneziano”. Premio Mascherina Più Fantasiosa a CIACCIO SOFYA, 4 mesi, vestita da “Coccinella”. Premio Mascherina Più Colorata a DI GREGORIO IRENE, 18 mesi, vestita da “Fragolina”. Premio Mascherina Più Bizzarra ad ABATE FLAVIA, 7 anni, vestita da “Giovanna D’Aragona”. Premio Mascherina Più Espressiva a DI GIOVANNA SOFIA, 5 anni, vestita da “Cappuccetto Rosso”. I nostri più affettuosi complimenti vanno ai bambini che hanno ricevuto la Pergamena e alle rispettive famiglie che, ogni anno, condividono con noi la gioia dell’Evento.

La Giuria di Valutazione era composta da: Giusy Sclafani, impiegata – Giusy Cacioppo, casalinga – Grazia Santoro, assistente sociale – Mariella Di Vita, insegnante. Presidente: Erina Montalbano, vicepreside dell’Istituto comprensivo. Una giuria al femminile, come è ormai tradizione al Festival delle Mascherine. Cinque donne e nel contempo mamme, per una valutazione da intenditori e fatta col cuore. Grazie a tutte loro per la partecipazione e l’importante collaborazione offerta alla manifestazione. Oltretutto, vogliamo non dimenticare la particolare disponibilità ed il supporto personale della professoressa Erina Montalbano.

Infine, soddisfazione per tutti noi, giovani e adulti dell’Aggregazione Atlantide, nell’aver realizzato una ennesima occasione di festa per tutti, nella gioia e nella semplicità, insieme a tanti bambini e a tante famiglie di Santa Margherita. Grazie a tutti e arrivederci all’anno prossimo!

 
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Pubblicato da su 21 febbraio 2013 in Festival delle Mascherine 2013

 

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Università, anticipati i Test d’ingresso

20130216_uniUn mese e mezzo prima. La decisione è stata come una doccia gelata per gli studenti che si stanno diplomando, e che vorrebbero accedere a uno dei corsi di laurea a numero chiuso. I test di selezione, infatti, sono stati quasi tutti anticipati secondo un calendario che prevede già nell’ultima settimana di luglio quelle prove che ormai tradizionalmente si svolgevano ogni anno a settembre. Il nuovo calendario è stato reso noto da una circolare pubblicata giovedì sul sito del ministero dell’Istruzione.

LE DATE – Per essere ammessi alla facoltà di Medicina e a Odontoiatria, i test si terranno il 23 luglio. Per immatricolarsi a Veterinaria, il 24. Architettura è in calendario il 25, e soltanto le professioni sanitarie conserveranno il vecchio trattamento, con i test previsti il 3 settembre. I quiz di Medicina in lingua inglese si terranno il 15 aprile. Proprio ad aprile, nel 2014, si svolgeranno i test di accesso all’università.
La nuova circolare ha suscitato polemiche a valanga. L’Udu, l’Unione degli universitari parla di «blitz del ministro». Infuocata la reazione degli studenti, registrata in tempo reale sul web. In un sondaggio a caldo del portale Skuola.net quattro ragazzi su cinque non sono d’accordo per il poco tempo che avranno a disposizione tra il termine degli esami di maturità e la nuova prova.

LA REAZIONE – Gli esami di maturità, infatti, potrebbero protrarsi anche fino a metà luglio, concedendo una settimana di tempo al test d’ingresso in facoltà. La Rete degli studenti e l’Udu, Unione degli universitari, fin dall’inizio annunciano già la mobilitazione via web: «Il calendario pubblicato dal ministero è scandaloso – protestano le due associazioni. – Questa non è altro che l’ennesima dimostrazione della volontà di rendere l’accesso all’università un percorso ad ostacoli». Immediata la replica dal ministero. L’anticipazione dei test è stata voluta proprio per dare una possibilità in più agli studenti.

I VANTAGGI – E il ministero enumera tutti i presunti vantaggi della decisione: l’anticipo consentirebbe un avvio più regolare dell’anno accademico, anche alla luce dello scorrimento delle graduatorie, permetterebbe agli studenti che non passano la selezione di poter scegliere con attenzione un eventuale altro corso di studi. E, a chi supera i test, maggior tempo per organizzarsi in caso di spostamento dalla regione di residenza. Diversa la spiegazione dell’anticipo dei test in lingua inglese per Medicina: si terranno a metà aprile, spiegano al ministero, per poter essere competitivi a livello internazionale, consentendo agli studenti stranieri di partecipare in numero e qualità superiore che in passato.

>  http://www.ilmessaggero.it – 17/02/2013

 
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Pubblicato da su 18 febbraio 2013 in Scuola e Università

 

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La “decisione” di Joseph Ratzinger

fulmine s. pietro   Carissimi Fratelli, 
vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. 
   Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato.
   Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice. 
   Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice. 
Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio.

>  Benedetto XVI – 11/02/2013 – www.avvenire.it

Ben16Cari fratelli e sorelle,
come sapete – grazie per la vostra simpatia! – ho deciso di rinunciare al ministero che il Signore mi ha affidato il 19 aprile 2005. Ho fatto questo in piena libertà per il bene della Chiesa, dopo aver pregato a lungo ed aver esaminato davanti a Dio la mia coscienza, ben consapevole della gravità di tale atto, ma altrettanto consapevole di non essere più in grado di svolgere il ministero petrino con quella forza che esso richiede. Mi sostiene e mi illumina la certezza che la Chiesa è di Cristo, il Quale non le farà mai mancare la sua guida e la sua cura. Ringrazio tutti per l’amore e per la preghiera con cui mi avete accompagnato. Grazie! Ho sentito quasi fisicamente in questi giorni, per me non facili, la forza della preghiera, che l’amore della Chiesa, la vostra preghiera, mi porta. Continuate a pregare per me, per la Chiesa, per il futuro Papa. Il Signore ci guiderà.

(Udienza generale 13 febbraio 2013)

 
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Pubblicato da su 15 febbraio 2013 in Ecclesia

 

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Le Foto del Festival delle Mascherine 2013

4^ Edizione Carnevale dei Bambini – Premio Mascherina dell’Anno

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1° Premio “Mascherina dell’Anno”:  VIOLA GASPARE – 4 anni – Duca Veneziano

Premio Mascherina “più fantasiosa”:  CIACCIO SOFYA – 4 mesi – Coccinella

Premio Mascherina “più colorata”:  DI GREGORIO IRENE – 18 mesi – Fragolina

Premio Mascherina “più bizzarra”:  ABATE FLAVIA – 7 anni – Giovanna D’Aragona

Premio Mascherina “più espressiva”:  DI GIOVANNA SOFIA – 5 anni – Cappuccetto Rosso

Guarda la FotoGallery  >>  https://skydrive.live.com/redir?resid=423877D9218000F5!2128

 

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Dibattito sul Carnevale

Su Facebook, in queste ultime ore di Carnevale, si sta sviluppando un dibattito che riteniamo sia molto interessante. Pertanto, pensiamo sia utile proporre la lettura di due post: il primo scritto dal consigliere comunale ROBERTO MARINO che, di fatto aperto la discussione; il secondo è scritto da ONORIO DI GIOVANNA. Noi, per il momento, ci asteniamo dal commentare, riservandoci di farlo nei prossimi giorni.

roberto marino“Per porre fine alle inutili polemiche e alle facili strumentalizzazioni, volevo chiarire ai giovani margheritesi i motivi che non hanno permesso la realizzazione della XXV edizione del Carnevale margheritese.”
A dimostrazione che la volontà dell’Amministrazione Comunale era quella di organizzare il Carnevale, nei primi giorni dell’anno 2013 il Prof. Matteo Raimondi, nella qualità di Direttore Artistico dell’Istituzione Tomasi di Lampedusa, aveva invitato tutte le Associazioni sportive e culturali di Santa Margherita a partecipare ad una riunione finalizzata a pianificare la XXV edizione del Carnevale. 
In quella sede si era discusso anche del budget, “in dodicesimi”, di cui disponeva l’Amministrazione comunale per l’organizzazione dell’Evento. Nonostante la crisi economica, si era riusciti a reperire risorse per circa € 6.500,00 che si sarebbero potute destinare ai vari gruppi mascherati, ai carri allegorici, al noleggio del palco (audio e luci) e alla SIAE. Non troppe per la verità, ma tengo a precisare, per chiarezza di informazione, che l’edizione dell’anno 2012 era stata organizzata dalla precedente amministrazione con una spesa complessiva di € 5.300,00. Pensate, ben € 1.200,00 in meno rispetto al budget di cui si disponeva quest’anno.
(Al riguardo Vi invito a consultare la D.G. n°18 del 8 febbraio 2012
http://albopretorio.comune.santamargheritadibelice.ag.it/index.php?option=com_chronocontact&chronoformname=atto_10_mostra&valore=2538&Itemid=56.
Considerate le perplessità manifestate da alcune Associazioni, da quella riunione ci si era congedati con un impegno preciso: tornare a riunirsi, a distanza di qualche giorno, per valutare le condizioni e le possibilità di potere organizzare un’edizione del Carnevale all’altezza delle aspettative. Dopo alcuni giorni il Prof. Raimondi è stato convocato dalle stesse Associazioni, ad una riunione informale presso un noto Bar del Centro, e gli è stato comunicato che non c’erano le condizioni per potere costituire i gruppi e per potere realizzare i carri allegorici in quanto si era in ritardo con i tempi e le risorse economiche erano ritenute insufficienti.
Ciononostante, preso atto della volontà delle Associazioni, l’Amministrazione comunale è rimasta comunque a disposizione al fine di sostenere quelle Associazione intenzionate a promuovere iniziative e spettacoli inerenti il Carnevale. In questi giorni infatti, sono in corso di svolgimento presso il Teatro S. Alessandro, alcune rappresentazioni in maschera promosse dalle associazioni locali.
Concludo, invitando i rappresentanti delle Associazioni (Samuele Di GiovannaGiuseppe Emiliano Butera, Step Touch, Aggregazione Giovanile AtlantideCalogero Antonino Li Voti, ecc… ) a confermare o, eventualmente, smentire questa versione dei fatti.”
>  Roberto Marino
 
onorio dg“Carnevale Margheritese 2013 – La mia opinione.”
Ringrazio il consigliere Roberto Marino, per aver dato dettagliatamente con un post su Facebook, le dovute spiegazioni riguardo il Carnevale, ma mi urge fare una analisi, oggettiva e a tratti personale, da un punto di vista diverso da quello di un amministratore; voglio fare un analisi da cittadino semplice, giovane, innamorato del proprio paese e presidente di un associazione che opera a Santa Margherita di Belìce.
E’ solo in questi casi che MI VERGOGNO DI ESSERE MARGHERITESE!
“[…]non c’erano le condizioni per potere costituire i gruppi e per potere realizzare i carri allegorici in quanto si era in ritardo con i tempi e le risorse economiche erano ritenute insufficienti […]” (???). – Scrive nel post il consigliere Marino descrivendo quanto detto dai giovani cittadini. 
…ed io grido:
>>VERGOGNA a tutti i margheritesi, che hanno aspettato gli ultimi giorni per organizzare qualcosa; il 4 Ottobre alle ore 18.28, scrissi questo post: Cari Amici Amministratori e cari semplici Amici lettori, vi invito (consiglio) a prendere in mano qualcosa che, per esperienza, conoscenza e sapienza, se non affrontata tempestivamente può indurre a scontri, incomprensioni e trambusti di vario genere; parlo dell’Edizione 2013 del Carnevale Margheritese. Iniziate a riunirvi (Amministratori e protagonisti), iniziate a capire cosa potrà essere realizzato, come e con quali fini; non aspettate il periodo “caldo” del pre-Carnevale dove la scarsa lucidità, potrebbe portare a quanto scritto sopra, ma con intelligenza e amore per il proprio paese, raggiungete il prima possibile un accordo che possa almeno avere le linee guida affinchè l’Edizione 2013 del Carnevale Margheritese si possa ricordare come la più bella di sempre! (OnorioDG).
Il 5 Gennaio 2013 scrissi altresì: nessuna proposta, nessun idea, nessun tavolo tematico è stato realizzato o proposto. Non me la prendo affatto con l’Amministrazione, ma con l’apatia, con l’indecenza, con l’ozio di tutti i Margheritesi e in particolar modo dei giovani, che staranno sicuramente come sempre a criticare e a giudicare quello che verrà fatto o non fatto, senza aver mosso dito o aver pronunciato idea e/o lottato, nel periodo antecedente alla festa popolare.Mi dispiace dirvelo Margheritesi, ma così non si va proprio da nessuna parte! (OnorioDG).
Nessuno che abbia pensato ad ideare, a progettare, a riunirsi, a cercare di capire cosa poter fare, a ricordare all’amministrazione ciò che i giovani vogliono a Santa Margherita, che vogliono il Carnevale; le riunioni degli ultimi giorni o dell’ultimo mese, non hanno mai portato nulla di buono, nulla di positivo, NULLA, ed è infatti il nulla che è stato realizzato. Ripeto, vergogna! 
>>VERGOGNA a tutti i margheritesi che, in un momento socio-economico come quello attuale, che investe tutta la Sicilia e tutta l’Italia, hanno ancora il coraggio di dire che le risorse economiche erano ritenute insufficienti; chi ha voglia di divertirsi, lo fa con poco, lo fa con idee, lo fa con amore e lo fa, PUNTO. Cosa doveva essere realizzato per essere carnevale, i carri allegorici? Sciacca si è fermata, non ha risorse, non ha ottenuto finanziamenti dalla regione, e cosa fanno i saccensi? Si inventano il Carnevale in Piazza Scandaliato, con un palco, un’amplificazione, tante maschere, tanta musica e tanta voglia di divertirsi sempre e comunque. Santa Margherita invece cosa fa? Santa Margherita, con il suo popolo di guerrieri e soldati valorosi, alza la testa e pretende i soldi, pretende i grandi finanziamenti, vuole i carri, vuole sfilare per le vie del paese, magari partendo dal ponte, davanti la Caserma dei Carabinieri, vuole il Carnevale in un certo modo, altrimenti niente… o così o niente! NIENTE! Ripeto, vergogna!
>>VERGOGNA a tutti i margheritesi che in diversi post e commenti su Facebook e/o seduti al bar, con amici e conoscenti, diventano tutti amici fraterni, coalizzandosi per dire che il paese fa schifo o che l’amministrazione non ha organizzato il Carnevale, che gli altri, che loro, che essi… nei vostri discorsi al bar, iniziate a usare le prime persone, singolari e plurali: IO, NOI… cosa posso/possiamo fare per non far passare tutto inosservato? quando dovevo/dovevamo iniziare a pensare a qualcosa per il Carnevale…  Santa Margherita di Belìce, non ha bisogno di questo, non ha bisogno di gente come voi! Alzate la testa, dimostrate in primis a voi stessi e poi agli amministratori, ai paesi limitrofi, a grandi e a piccini, che il Carnevale a Santa Margherita di Belìce è voglia di stare insieme, è voglia di divertirsi; dimostrate i vostri talenti nell’organizzare qualcosa di coinvolgente e interessante non solo in cose dove avete un ritorno economico, ma anche in cose che interessano tutta la collettività. Con 6.500€, non credo che si poteva competere con Venezia, ma si potevano fare tante cose interessanti, si poteva organizzare anche una mega serata in piazza, così da far venire anche gente dai paese vicini almeno per una sera e poi le altre sere, considerata la scarsa disponibilità finanziaria, trascorrerle fuori e perchè no a Montevago; ma almeno una serata, avere una mega serata in Piazza Matteotti, magari con un DJ famoso, con un comico televisivo che è solito riempire le piazze e poi ballare con trenini, girotondi, coinvolgere le famiglie di ogni età, distribuire le chiacchiere e dolci vari fatti in casa, etc., etc.. Ripeto, vergogna!
>>VERGOGNA a tutti i margheritesi che non erano presenti alle pseudo riunioni con il Prof. Raimondi e che hanno il coraggio di giudicare e vergogna ai presenti che non hanno avuto nessuna voglia e nessuna motivazione ad organizzare nulla, nemmeno una semplice serata di qualità.N.B. Piccolo appunto al consigliere Marino sulla sua spiegazione:Samuele Di Giovanna, non è stato presente alle riunione come rappresentante dell’Ass.ne Sogni d’Oro; non ha mai avvisato della riunione a nessuno dei soci, non ha relazionato il contenuto della riunione a nessuno dei soci e non ha mai proposto nessuna idea e nessun progetto a nessuno dei soci, quindi rettifico la sua presenza alla riunione con il Prof. Raimondi, da semplice cittadino. Ovviamente, in maniera obbiettiva e realista, mi vergogno della mancata presenza dell’Ass.ne Sogni d’Oro e dell’assente spirito di iniziativa che l’ha contraddistinta in negativo in questa edizione del Carnevale; purtroppo impegni personali, accademici e di lavoro, non hanno garantito la mia presenza da Presidente di una Ass.ne e soprattutto da semplice cittadino con tanta voglia di FARE.
>>VERGOGNA a tutti i margheritesi che rivendicano l’appartenenza ad una festa popolare come il Carnevale e hanno sempre riempito le strade dei paesi limitrofi, lasciando vuote quelle proprie; adesso che il Carnevale non è stato realizzato, si critica, si giudica e ci si arrabbia perchè non c’è Carnevale. Con questa non armonia e non voglia di fare nulla, se fossi un amministratore, ben poco penserei di mettere in bilancio per la prossima edizione del Carnevale e investirei denaro in progetti culturali, artistici e musicali. Ripeto, vergogna! 
 
Vi invito a riflettere su quanto è accaduto.               >  Onorio Di Giovanna 
 
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Pubblicato da su 11 febbraio 2013 in Attualità e Cultura

 

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