RSS

Archivio mensile:gennaio 2013

Immagine

Aspettando Carnevale…

asp carn

 

Tag: , , , ,

Miglioriamo il decoro urbano di Santa Margherita di Belice…

Riceviamo e pubblichiamo:

als1Al Sindaco del Comune di
Santa Margherita di Belice
e p.c. all’Assessore al Decoro Urbano
 
La partecipazione è la forza motrice di ogni cambiamento, il modo migliore per consentire ad ogni idea innovativa di incidere positivamente sulla qualità della nostra vita.
Se la città è il primo bene comune, occorre saperla curare facendo del decoro urbano un impegno forte dell’Amministrazione e un dovere civico per tutti i cittadini.
Ognuno di noi può dare il proprio contributo per migliorare strade, piazze e giardini, della nostra città.
Curare le strade, le aiuole e il verde, per rendere il paese un pò più bello, un pò più gradevole, in modo tale che ognuno si senta meglio, come una persona quando entra a casa sua se è bella ordinata e pulita si trova bene, invece potrebbe trovarsi male entrando in una casa sporca.
Perciò, tutti abbiamo il dovere di rendere il paese un pò più vivibile e un pò più bello.
Piccoli gesti e grande attenzione ai dettagli, come accade nelle nostre case.
Riqualificare le aiuole spartitraffico della città, ripristinare i marciapiedi e le ringhiere: piccoli dettagli che garantiscono il decoro urbano della città, ma che in alcuni casi sono indispensabili per la sicurezza dei cittadini stessi.
 
Con la presente, voglio segnalare a codesta Amministrazione due interventi che ritengo indispensabili alla sicurezza dei cittadini:
1)  Ricongiunzione del marciapiede di Via Puccini con quello di Via San Francesco e sistemazione di ringhiera di protezione, possibilmente sostituendo il precario guard-rail.
2)  Costruzione di marciapiede all’interno delle aiuole spartitraffico all’incrocio della Via Vivaldi con la Via Regione Siciliana; si fa notare che il pedone, non potendo camminare all’interno delle aiuole, è costretto a continuare la propria camminata a ridosso del ciglio stradale, esponendosi a rischio di qualche imprudente automobilista.
3)  Inoltre, sarebbe opportuno un intervento sul marciapiede nel tratto che va da Via Fiume a Via Donatello, lungo Via Regione Siciliana.
 
Per meglio esplicitare i luoghi segnalati, si allegano alcune fotografie.
Il tutto affidato alla sensibilità di codesta Amministrazione e dell’Assessore al ramo.
 
Santa Margherita di Belice.                                                    firmato:  LA SALA ANTONINO
 
Consegnata al protocollo del Comune in data 27/09/2012.
 
als2als3als4als5als6
 
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 27 gennaio 2013 in Attualità e Cultura

 

Tag: , , , ,

Ricordati che devi rispondere

2013-01-23_ricorda3Il 24 e 25 febbraio decideremo chi guiderà l’Italia nei prossimi anni.
In questi giorni i vari candidati si stanno confrontando sui programmi, ma nei loro discorsi mancano i diritti umani. Non parlano delle violazioni, dell’ingiustizia, della sofferenza e della disgregazione sociale, prodotte in questi anni da lacune nelle leggi e da scelte politiche sbagliate. Invece, il benessere di un paese si misura anche dal rispetto dei diritti umani! Per questo, Amnesty International lancia oggi la campagna “Ricordati che devi rispondere. L’Italia e i diritti umani”.

Sottoporremo a chi si candida al governo e al parlamento un’Agenda in 10 punti per i diritti umani nel nostro paese. Chiederemo un impegno chiaro e concreto sulla violenza contro le donne, le condizioni carcerarie, il comportamento delle forze di polizia, le leggi e le prassi su migranti e richiedenti asilo, la discriminazione contro i rom, l’omofobia, le scelte di politica estera, gli organismi nazionali di promozione dei diritti umani, la responsabilità delle multinazionali italiane che operano all’estero e i trasferimenti di armi. Le 10 richieste di Amnesty International, se adottate, costituiranno davvero una riforma nel campo dei diritti umani.

Berlusconi, Bersani, Giannino, Grillo, Ingroia, Monti e Pannella devono esprimere una posizione chiara su ciascuno di questi punti.

Firma l’appello. Chi vuole governare l’Italia deve rispondere e dirci se sta dalla parte dei diritti umani!

Grazie,

Carlotta Sami – Direttrice generale Amnesty International Italia

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 23 gennaio 2013 in Amnesty International

 

Tag: , ,

Appello dei “Volontari di Strada”

“Dove è andato a finire l’uomo giusto, altruista, solidale, culturale, artista, sportivo, professionale, istituzionale, saggio, intellettuale, scientifico, nobile e ricco, pronto a dare la vita o una parte di sé per il bene della società e del popolo a cui apparteniamo tutti noi? Abbiamo tutti il dovere di risollevare chi è caduto e di aiutare chi sta per cadere. Mi rivolgo soprattutto a quelle persone economicamente più disponibili, più fortunate e ben retribuite, coloro che hanno accumulato o ancora peggio hanno frodato; a chi ci porge la mano non possiamo chiudere gli occhi, davanti a chi ci chiede aiuto, davanti alla verità, non possiamo girare la faccia. Se non interveniamo, diventeremo responsabili di questo decadimento morale e sociale.
Abbiamo un compito da esaudire nel cuore come credenti e non credenti: aiutare questa società malata di egoismo e indifferenza. Abbiamo tutti la responsabilità di farlo, diversamente si scenderà nel baratro! Chi ha e non da nulla ai poveri non può essere un uomo di Pace e di Speranza in questa sofferente società.”

Questo appello di Biagio Conte, dovrebbe far riflettere tutti noi, attori di una società egoisticamente globalizzata. L’uomo oggi è talmente proteso verso il “mondo” da non vedere il suo vicino, da non vedere, o non voler vedere chi, oggi, soffre la povertà economica e sociale, chi vive in uno stato di indigenza tale da essere diventato un ombra, a cui si chiede di non urlare troppo forte la propria disperazione, perché infastidirebbe l’udito di chi, sordo e cieco al dolore, è chiuso nel palazzo, seduto nella propria comoda poltrona. 
La nostra società non da più un valore, ma un prezzo, assistiamo silenti alla mercificazione dell’uomo e chi, bambini, anziani o malati, non è in grado di produrre, o non può più farlo, è considerato un peso e non una risorsa. Le categorie, fino a ieri protette, perché più deboli, sono state lasciate sole a combattere una battaglia impari con la vita e con la società. 
La crisi economica, ha determinato la nascita di una nuova fascia sociale, i nuovi poveri, cioè quegli uomini e quelle donne, che non arrivano con ciò che guadagnano, non a fine mese, ma nemmeno a metà mese, e che aggiungendosi a poveri di sempre, superano di gran lunga di numero, la fascia benestante, distrutta o quasi, dai tagli allo stato sociale.
La disoccupazione giovanile, la perdita di posti di lavoro, la diminuzione del potere d’acquisto, oggi sono il vero problema, da affrontare, se si vuole che l’intera società progredisca in ogni sua parte, considerando la società come “insieme di persone che condividono alcuni fini e comportamenti e si relazionano congiuntamente per costituire un gruppo o una comunità dotati di diversi livelli di organizzazione”.
Spesso ci chiediamo, perché spendere milioni e milioni di dollari per andare a colonizzare un altro pianeta, quando potremmo rendere migliore la vita in questo di pianeta, già colonizzato ed in parte distrutto? Perché la politica, non torna ad occuparsi, seriamente, della società?
Il tema della povertà, oggi è un tema scomodo, perché tutti siamo responsabili, chi ha legiferato, e chi è rimasto indifferente al dolore e alla disperazione crescente. La politica ha sicuramente le sue colpe, con scelte scellerate, con il considerare, non tutti sia chiaro, il ruolo, come un mezzo per il proprio arricchimento e mai come un fine per l’arricchimento di tutti, ma noi, cittadini, abbiamo saputo adeguarci perfettamente “all’andazzo” generale, volgendo lo sguardo raramente verso chi soffre, ma molto più spesso verso “lustrini e paillettes”.
Oggi nel nostro microcosmo, Agrigento, operano associazioni di volontariato, che cercano di aiutare il popolo delle ombre, affannosamente cercano di sostituire, in parte, lo stato, la politica, e accorrono in aiuto alle famiglie indigenti, ai padri disperati, perché non hanno cosa offrire ai figli, alle mamme che non sanno “cosa mettere in tavola” e che non hanno nemmeno più la forza di combattere. Ma come può “uno scoglio arginare il mare”?
La sola generosità della società civile non basta, ormai. Occorre sig.ri onorevoli regionali e futuri onorevoli nazionali, che prendiate coscienza che il vostro ruolo impone delle scelte responsabili, che volgiate lo sguardo verso la sofferenza, la povertà, oggi ormai una vera piaga sociale. 
Occorre che ridiate dignità alla politica e all’uomo, sia come singolo che come appartenente alla società, vero ed unico fine di questa. Non lasciateci soli nella dura battaglia giornaliera contro la povertà, siate la cassa di risonanza di chi oggi si sente lasciato solo, si sente sconfitto. Ritornate a lavorare, non per il vostro “orticello” chiuso da uno steccato, ma per tutti noi, popolo che vi ha eletto, e per chi tra noi soffre. Grazie.

Volontari di Strada

>  Gruppo Facebook “Volontari di Strada – Agrigento” – 20/01/2013

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20 gennaio 2013 in Associazioni

 

Tag: , , , ,

Trivelle nella Valle del Belice – Incontro del Comitato a Partanna

TRIVELLE NELLA VALLE DEL BELICE?  NO GRAZIE!

IL COMITATO NO TRIVELLAZIONI NELLA VALLE DEL BELICE invita tutti i cittadini dei Comuni di Partanna, Montevago, Santa Margherita di Belìce, Bisacquino, Campofiorito, Camporeale, Contessa Entellina, Corleone, Monreale, Partinico, Piana degli Albanesi, Roccamena, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Alcamo, Gibellina, Poggioreale e Salaparuta e dei comuni limitrofi a partecipare, Domenica 20 GENNAIO alle ore 18,00 presso “Le Scuderie“ del Castello Grifeo a Partanna, all’Assemblea per discutere sul progetto di ricerca di idrocarburi nella Valle del Belìce, con lo scopo di organizzare e coordinare le azioni future.

Il comitato ritiene necessario richiamare l’attenzione di tutti i cittadini sulla necessità di opporsi alla realizzazione dell’attività di ricerca e sfruttamento di idrocarburi nella Valle del Belìce, riguardo alla quale è stata pubblicata richiesta di concessione da parte della società italiana, l’Enel Longanesi Developments S.r.l., denominata “MASSERIA FRISELLA”, richiesta che coinvolge 17 comuni nelle province di Agrigento, Trapani e Palermo. E’ doveroso riferire che l’Ufficio Regionale Idrocarburi e Geotermia ha già espresso parere favorevole al progetto di ricerca.

Le motivazioni principali per cui è necessario opporsi sono le seguenti:
 I danni alla salute che comporterebbe inevitabilmente l’estrazione petrolifera con le sue tecniche;
 La comprovata incompatibilità delle trivellazioni con il nostro territorio ad alto rischio sismico;
 Lo stravolgimento strutturale del nostro territorio a naturale vocazione turistica e agricola;
 Il rischio di inquinamento oltre a quello dell’aria e del suolo, delle falde acquifere sotterranee;
 La perdita da parte del cittadino di ogni sovranità sulla propria terra e della svalutazione dei propri immobili
 
PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
MODERATORI
Giuseppe Lombardo
Stefano Caruso
Enza Gioia
SALUTI
Sindaco del Comune di Partanna e Autorità Ecclesiastiche
RELATORI
Luigi Restivo, Le ragioni del Comitato No Trivellazioni nella Valle del Belìce, Attivista del Comitato
Gianfranco Zanna, Direttore Regionale Legambiente (Ideatore e coordinatore Progetto Salvalarte Belice)
Giusi Maritato, Biologa e Attivista Comitato No Trivellazioni nella Valle del Belìce
Salvatore Mauro, Attivista Comitato No Trivellazioni nella Valle del Belìce
Beppe Croce, Giornalista blogger
Alessandro La Grassa, Presidente del Cresm di Gibellina
Nicola Catania, Coordinatore Comitato dei Sindaci della Valle del Belice
Giampiero Trizzino, Presidente della Commissione Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana
DIBATTITO E CONCLUSIONI

Su questo tema così importante le nostre comunità e le istituzioni che le rappresentano hanno il dovere di assumere una posizione univoca, a tutela dei diritti primari come la salute, la salubrità del suolo, dell’aria e dell’acqua, a custodia del territorio da probabili rischi e a salvaguardia dell’identità agricola e turistica del suo paesaggio. Grazie per la Vostra attenzione.

Contatti: notrivellebelice@libero.it Facebook: NO Trivellazioni NEL Belice

Partanna – SCUDERIE CASTELLO GRIFEO – 20 GENNAIO 2013 – ore 18,00

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 19 gennaio 2013 in Attualità e Cultura

 

Tag: , , , , , ,

S. Margherita: “buoni acquisto” a 23 alunni

quadrangolare solidarietaCOMUNICATO STAMPA –  L’Assessore alla Pubblica istruzione, alle Politiche sociali, allo Sport, Dott.ssa Vita Morreale, comunica che sono stati distribuiti n. 23 buoni (dal valore di € 20.00 ciascuno) per l’acquisto di materiale didattico e scolastico in cartolibreria ad alunni dell’Istituto comprensivo “G. Tomasi di Lampedusa” che versano in particolari condizioni di disagio economico. Gli alunni destinatari del buono sono stati individuati tramite i Servizi Sociali del Comune.

Il ricavato della vendita dei biglietti, relativi al Quadrangolare di beneficenza, “Un gol per la solidarietà”, tenutosi nell’estate del 2012, che aveva coinvolto l’Amministrazione, le Forze dell’Ordine, le “Vecchie glorie” della Margheritese e il “Resto del mondo” è stato destinato all’acquisto dei buoni che saranno distribuiti anche durante il secondo quadrimestre, con la stessa finalità.

L’iniziativa si è configurata come un’occasione per calare il sociale nello sport e, al contempo, per rispondere alle esigenze scolastiche di alcuni alunni.

>  www.belicenews.it – 16/01/2012

 
 

Tag: , , , ,

Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani

logo sett unitàLa data tradizionale per la celebrazione della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, nell’emisfero nord, va dal 18 al 25 gennaio, data proposta nel 1908 da padre Paul Wattson, perché compresa tra la festa della “Cattedra di san Pietro” e quella della “Conversione di san Paolo”; assume quindi un significato simbolico. Nell’emisfero sud le chiese celebrano la Settimana di preghiera in altre date. Come è tradizione della Società Biblica in Italia, anche quest’anno 2013 sono offerti alla meditazione dei Cristiani alcuni testi biblici appositamente scelti da un gruppo internazionale ecumenico composto da rappresentanti del Consiglio Ecumenico delle Chiese e del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

La celebrazione di quest’anno riflette il carattere giovanile dello Student Christian Movement in India (SCMI). Prende in considerazione la realtà dei Dalits e offre l’opportunità di condividerne la spiritualità. Per le comunità Dalit il cammino verso la liberazione è inseparabile dal cammino verso l’unità. I cristiani in India dovrebbero ripudiare ogni divisione di classe, così come i cristiani nel mondo non dovrebbero accettare la divisione fra loro. Per questo motivo i cristiani, chiamati a demolire i muri di divisione fra loro e dentro di loro, si radunano per pregare per l’unità che Cristo desidera per la sua Chiesa.

>  www.retesicomoro.it

IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI NELLA DIOCESI DI AGRIGENTO

Chiesa Evangelica Valdese Agrigento
Patriarcato Ortodosso di Romania – Parr.S.Nicola e S.Filoteia
Arcidiocesi Cattolica di Agrigento – Ufficio Ecumenismo
Organizzazione: Studio Teologico “San Gregorio Agrigentino” – studioteologicoag@live.it
 
Venerdì 18 Gennaio ore 18.00
Parrocchia Ortodossa S.Nicola e S.Filoteia – Canicattì
>  Vespri Ortodossi
Presiede: Rev.mo Iconom Stavrofor Pavel Matyas (Patriarcato Ortodosso di Romania)
Meditazione: S. Ecc.za Mons. Francesco Montenegro (Chiesa Cattolica)
Saluto: Rev.da Pastora Ursel Koenigsmann (Chiesa Evangelica Valdese)
 
Lunedì 21 Gennaio ore 17.00
Seminario Arcivescovile – Agrigento
>  Studio Biblico su Giovanni 9
Interventi di:
Don Baldo Reina (Chiesa Cattolica)
Rev.da Pastora Ursel Koenigsman (Chiesa Evangelica Valdese)
Rev.mo Iconom Stavrofor Pavel Matyas (Patriarcato Ortodosso di Romania)
Modera: Don Giuseppe D’Oriente (Chiesa Cattolica)
 
Mercoledì 23 Gennaio
Seminario Arcivescovile – Agrigento
>  ore 17.45: Vespri Ecumenici
Presiede: S. Ecc.za Mons. Francesco Montenegro (Chiesa Cattolica)
Meditazione: Rev.da Pastora Ursel Koenigsmann (Chiesa Evangelica Valdese)
Saluto: Rev.mo Iconom Stavrofor Pavel Matyas (Patriarcato Ortodosso di Romania)
>  ore 18.30: Conferenza di Studi Ecumenici
Interventi:
Quarant’anni al servizio dell’Unità: la testimonianza di un vescovo alla luce del Concilio Vaticano II
S.Ecc.za Frangiskos Papamanolis ofm cap.
Presidente Conferenza Episcopale Greca
L’Ecumenismo nella quotidianità familiare
Mauro Zarbo e Anna Papoutsaki, coniugi
Giusy Marchese e Dimitrios Gkaravelos, coniugi
Chiesa Cattolica e Ortodossa in Russia
Padre Alexey Yandushev-Rumyantsev
Prefetto degli Studi Seminario di S.Pietroburgo
L’apertura ai diversi riti come ricchezza pastorale: il caso singolare di una Congregazione triritualista,
le Servidoras del Senor y de la Virgen de Matarà
Madre Eleusa, SSVM
 
Venerdì 25 gennaio ore 17.30
Chiesa Madre – Sciacca
>  Vespri Ecumenici
Presiede: S. Ecc.za Frangiskos Papamanolis ofm cap. (Chiesa Cattolica)
Meditazione: Rev.mo Iconom Stavrofor Pavel Matyas (Patriarcato Ortodosso di Romania)
Saluto: S. Ecc.za Mons. Francesco Montenegro (Chiesa Cattolica)
Patrocinio: Patrocinio della Chiesa Evangelica Valdese
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 16 gennaio 2013 in Eventi ecclesiali

 

Tag: , , , , , , , , , , , ,