RSS

Archivio mensile:maggio 2011

Giovaninfesta 2011 a Gibellina

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 30 maggio 2011 in Eventi

 

Tag: , ,

Verso il Be Happy! 2011… /1°

 

Tag: , ,

Premio “Libero Grassi”, studenti da tutta Italia a Palermo

Sono sette le scuole vincitrici, da Nord a Sud Italia, del premio “Libero Grassi”, intitolato all’imprenditore assassinato nel 1991 per essersi ribellato al racket. Gli studenti sono arrivati oggi a Palermo per un viaggio premio che li porterà, fino al 28 maggio, a conoscere da vicino luoghi e testimoni della lotta alla mafia. L’iniziativa, giunta alla sua settima edizione, è ideata dalla cooperativa Solidaria e realizzata con la collaborazione di Confcommercio, sportello Legalità della Camera di Commercio di Palermo e con il patrocinio del ministero dell’Istruzione Università e Ricerca. Gli elaborati premiati sono stati scelti tra quelli provenienti dalle oltre cento scuole di tutta Italia che si sono iscritte al concorso. Il tema di quest’anno è “Liberiamoci dal racket”, le scuole che hanno vinto il viaggio a Palermo sono l’istituto “Vincenzo Accardi” di Campobello di Mazara, nel Trapanese, per il “miglior banner antiracket”; l’alunna Arianna Mascone, del liceo scientifico “Enrico Mattei” di Vasto, in provincia di Chieti, per la “Lettera al caro estortore”; l’istituto professionale “Elsa Morante” di Sassuolo, per il “Miglior spot audio”; l’istituto “Carlo Gemmellaro” di Catania per lo spot video “La mafia è un’eredità che non dobbiamo permettere”.
Tre premi speciali sono stati assegnati anche alla scuola media inferiore “Aldo Moro” di Santo Spirito, per la sceneggiatura dello spot audio “Divorzia dal pizzo e sposa la tua libertà”, al liceo “Buratti” di Viterbo per la sceneggiatura dello spot video “La libertà per alcuni è solo sulla carta”, e all’ istituto d’istruzione superiore “Zanelli” di Reggio Emilia per la sceneggiatura dello spot video “Il Risveglio”. I premi speciali consistono in tre lavagne interattive multimediali donate alle scuole da Confesercenti Palermo, Confindustria Palermo e dalla famiglia Grassi, presente alla cerimonia di premiazione che si è svolta alla Camera di Commercio di Palermo.

fonte: www.gds.it

 

Tag: , , , ,

Il prezzo della crisi su giovani e donne

L’urgenza di interventi strutturali sulla famiglia. L’emergenza costituita dalla denatalità. Il lavoro che manca o è precario. L’analisi del Card. Bagnasco è confermata dalla fotografia dell’Italia fatta dal “Rapporto Annuale” dell’Istat, presentato lunedì 23 maggio a Montecitorio: il sistema appare “vulnerabile”, la produttività ancora bassa e il mercato del lavoro in difficoltà. In calo il potere d’acquisto delle famiglie. Tra gli invitati anche Caritas Italiana, nella figura del suo direttore, mons. Vittorio Nozza.

La caduta del reddito non ha provocato una crisi sociale di dimensioni più ampie – spiega il Rapporto – grazie al tessuto familiare, alle riserve legate al risparmio, al ricorso alla cassa integrazione, al rigore nella gestione del bilancio pubblico, alle reti di aiuto informale.
“La nostra lettura della situazione ha un carattere eminentemente esperienziale – osserva mons. Nozza – fatta nutrita di incontri, di ascolto, di condivisione all’interno di quella rete di servizi che le Caritas costituiscono sul territorio: i risultati, comunque, sono gli stessi a cui è giunto il lavoro scientifico dell’Istat”.
In particolare, sono 3 le considerazioni comuni: la prima è legata ad un tasso di crescita dell’economia italiana del tutto insoddisfacente; anche i segnali di recupero dei livelli di attività e della domanda di lavoro non sono ancora tali da riuscire a riassorbire la disoccupazione e l’inattività e quindi non ci sono le condizioni di rilancio di redditi e consumi.
Una seconda valutazione, che trova la Caritas d’accordo con l’Istituto Nazionale di Statistica è legata alla maggiore vulnerabilità delle persone e delle famiglie. A parità di altre condizioni, oggi i guadagni sono inferiori, come minori sono anche le prospettive di sviluppo. Il prezzo più elevato della crisi è pagato dai giovani e dalle donne: mentre sono escluse dal mercato del lavoro, portano un carico significativo legato al sistema di cura, supplendo alle carenze del sistema pubblico. Anche molti anziani vivono in condizioni di disagio, legato all’erosione dei legami sociali e all’emergere di nuove solitudini.
Infine, la crescente debolezza economica e sociale dell’Italia del Sud riavvia fenomeni di migrazione e un conseguente depauperamento del capitale umano disponibile.
“Prendere coscienza di questa situazione, quindi informarsi, è la prima cosa – commenta Nozza – ma occorre arrivare a quella coscientizzazione che porta ad operare alcune scelte di fondo, pur nella consapevolezza che i risultati non potranno che essere misurati sui tempi lunghi”.
“La diminuzione del tasso di occupazione e l’aumento della disoccupazione – gli fa eco mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes – che è doppio fra gli immigrati ed è motivato dalla maggior precarietà del loro lavoro, si accompagna all’aumento di 183.000 posti di lavoro degli immigrati nelle professioni non qualificate: dal manovale edile all’addetto nelle imprese di pulizie, dal collaboratore domestico al bracciante agricolo, dall’assistente familiare al portantino nei servizi sanitari”.
Debole diventa anche la tutela dei diritti dei lavoratori sia per quanto riguarda il riconoscimento del titolo di studio (880 mila gli stranieri che hanno un livello di istruzione e un profilo culturale più elevato rispetto a quello richiesto dal lavoro svolto. I lavoratori stranieri guadagnano meno di quelli italiani) sia per la retribuzione. Nel 2010, la retribuzione media mensile netta degli stranieri è stata del 24 per cento inferiore a quella degli italiani. Il differenziale aumenta fino al 30 per cento per le donne. Oltre 370.000 sono i lavoratori stranieri irregolari.
Perego esprime preoccupazione anche per i 300.000 giovani stranieri (un terzo della popolazione giovanile) che non lavorano e non frequentano alcun corso di formazione e istruzione: “Le preoccupazioni emerse nella Settimana sociale dei cattolici italiani – conclude – ritrovano un riscontro ancora una volta nel Rapporto annuale Istat e chiedono una particolare attenzione e responsabilità condivise”.
 
 

Tag: , ,

Capaci… “le idee restano”

“Gli uomini passano, le loro idee restano. Restano le loro tensioni morali e cammineranno sulle gambe di altri uomini.”  La famosa frase pronunciata da Giovanni Falcone è stata letta in 18 lingue dal palco allestito ieri ai piedi dell’ “Albero Falcone” per commemorare il diciannovesimo anniversario della strage di Capaci. Maria Falcone, sorella del giudice ucciso nel ’92, ha letto la frase in italiano, seguita dalla rappresentante dell’Ocse, Maria Grazia Giammarinaro, che l’ha tradotta in inglese. Poi sono stati i ragazzi europei del progetto “Onde di legalità” a recitare la stessa frase in olandese, francese, rumeno, spagnolo, serbo, ungherese, greco, catalano, macedone, bulgaro, lettone, albanese, lituano, estone austriaco, croato. Circa tremila ragazzi delle scuole di tutta Italia sono arrivati all’albero Falcone con i loro tricolori. Dall’aula bunker dell’Ucciardone, dove si svolse il maxiprocesso, all’abitazione del magistrato ucciso 19 anni fa, gli studenti hanno intonato cori e slogans contro la mafia. Grande partecipazione anche dei cittadini palermitani che hanno salutato dai balconi il lungo cordone sventolando le bandiere italiane. “E’ bellissimo”, ha detto Maria Falcone, appena salita sul palco.

fonte: www.gds.it

 

Tag: , , , ,

Mercato del Contadino a S. Margherita

Si prepara all’esordio, a Santa Margherita di Belice, il “Mercato del Contadino”. L’inaugurazione degli spazi in cui saranno ospitati gli stand che esporranno i prodotti agricoli, con prevalenza delle produzioni locali, è prevista per venerdì mattina, 3 giugno. Il Mercato del Contadino si svolgerà, in via Libertà, nel plesso antistante la scuola elementare G. Tomasi di Lampedusa di fronte la locale stazione dei Vigili del Fuoco. Grande soddisfazione viene manifestata dal sindaco di Santa Margherita, Franco Santoro: “Un’altra parte del nostro programma elettorale, di fondamentale importanza per il settore agricolo, trova finalmente riscontro in questa iniziativa che rappresenta anzitutto una boccata d’ossigeno per i produttori agricoli margheritesi e, inoltre, la garanzia per i cittadini e per tutti gli utenti, di acquistare a prezzi competitivi con la qualità di prodotti a km 0 che provengono dalle nostre terre e che sono coltivati con la genuina cultura agricola del nostro territorio”. La nascita del “Mercato del Contadino” sarà anche occasione, ha aggiunto il primo cittadino, per promuovere occasioni di approfondimento e sensibilizzazione degli studenti verso sistemi di coltivazione e sano utilizzo dei prodotti agricoli locali nell’alimentazione.

fonte: www.corrieredisciacca.it

 
 

Tag: , ,

L’UNICEF cerca nuovi amici

Vieni a trovarci. I nostri volontari ti aspettano per farti conoscere da vicino i progetti UNICEF di lotta alla mortalità infantile. Potrai diventare Amico dell’UNICEF ed entrare a  far parte di un gruppo di sostenitori speciali che con il loro sostegno regolare ci aiutano a raggiungere un grande obiettivo: impedire che 22.000 bambini muoiano ogni giorno per cause che si possono prevenire o curare fino a che questo numero diventi zero. La sfida è grande. La voglia di vincerla anche!

AGGREGAZIONE GIOVANILE ATLANTIDE

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 21 maggio 2011 in Unicef

 

Tag: